• 35 borghi imperdibli – Piemonte, di Gian Vittorio Avondo.

    Piccoli gioielli intatti, spesso nascosti o poco conosciuti. Unici per storia, architettura, contesto ambientale. Dalle Alpi alle colline di Langhe e Monferrato, dalla pianura vercellese all’Ossola, dal Verbano all’Alessandrino.

  • Neofascismi, di Claudio Vercelli.

    Dalla fine del fascismo a oggi, un libro per ricostruire la parabola dell’estrema destra in Italia. Settant’anni di storia, tra vecchi ideali, violenza e nuovo populismo.

  • Alla scoperta della Torino barocca, di Beatrice Coda Negozio, Roberto Fraternali, Carlo Ostorero.

    Questo libro è una guida pratica che invita all’osservazione diretta dei capolavori presenti in città e, più ancora, costituisce uno strumento di scoperta, rigoroso ma agile, della forma urbana di Torino. Otto passeggiate che consentono al lettore di ripercorrere la storia del progressivo ampliamento della città fra Sei e Settecento.

  • 35 borghi montani imperdibili – Lombardia, di Andrea Accorsi.

    C’è una Lombardia meno nota di quella delle grandi città, dei celebri monumenti e musei, dei laghi e delle fiere internazionali: è la Lombardia dei borghi di montagna.

  • Caporetto una storia diversa, di Claudio Razeto.

    A cent’anni dai fatti, un volume che getta nuova luce sulla tragedia di Caporetto, con uno straordinario apparato iconografico tratto dagli archivi ANSA e dei suoi partner.

  • Inferno in Church Street, di Jake Hinkson.

    «L’unione in apparenza impossibile di Jim Thompson e Charles Willeford. Un romanzo selvaggiamente psicotico e tuttavia colmo d’una bizzarra compassione.»
    Cullen Gallagher, Los Angeles Review of Books

  • Cammini storici del Piemonte, di Franco Grosso.

    Per la prima volta un volume che propone tutti i cammini storico-devozionali del Piemonte. Tra natura, arte e spiritualità, sentieri e panorami che hanno visto la grande Storia.

  • Bestiario torinese, di Marco Gentile e Roberto Cortese.

    Una passeggiata inedita tra le vie di Torino. Con lo sguardo sollevato su monumenti, palazzi, portoni, su elementi decorativi in bronzo o in marmo (ma non solo), per scoprire tutti gli animali che, silenziosi ed enigmatici, popolano la città.