Frontiere contese tra Italia e Francia

18,00 

Autori: Gian Vittorio Avondo, Marco Comello
Formato: 15 x 21
Pagine: 160
ISBN: 978-88-7707-199-6

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Descrizione prodotto

Frontiere contese tra Italia e Francia. 1947: le valli perdute del Piemonte. Nuova edizione

In libreria dal 27 novembre

Una ricerca inedita, che getta nuova luce sulla storia del dopoguerra
10 febbraio 1947: con il trattato di Parigi parte dell’alta valle Susa e la valle Roya passano alla Francia. Come si è arrivati a quell’atto finale? Quale fu davvero l’atteggiamento delle popolazioni? Per la prima volta due storici ripercorrono le vicende che hanno portato la valle Roya e il colle di Tenda, ma anche parti del territorio della valle Stretta, Clavière e il Moncenisio a diventare francesi. Il Memorandum di Algeri, che dichiarava le mire espansionistiche di De Gaulle sul Piemonte, le trattative prima e dopo il 25 aprile, le infiltrazioni dei servizi segreti, la propaganda sui due fronti, i plebisciti che sanciscono il passaggio alla Francia, il destino dei profughi che scelsero l’Italia. Attraverso una ricerca condotta su documenti d’epoca, cronache dei giornali e interviste ai protagonisti, il libro racconta la storia delle terre di confine valsusine e cuneesi, sullo sfondo del secondo conflitto mondiale. Giorno per giorno, la cronaca di quei mesi che hanno cambiato non solo i confini, ma la sorte di centinaia di famiglie delle valli.

UNA NUOVA EDIZIONE CON NUMEROSE CARTE TEMATICHE CHE, SULLA BASE DEL MEMORANDUM DI ALGERI, ILLUSTRANO LE IPOTESI DI ANNESSIONE ALLA FRANCIA
DEI TERRITORI ITALIANI, TRA CUI VALLE D’AOSTA, TORINO, PINEROLO E IVREA.

GLI AUTORI

Gian Vittorio Avondo
Laureato in storia contemporanea, insegnante, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere storico, etnografico e turistico-escursionistico, tra cui: Le valli Lemina e Chisone (con Franco Bellion, 1986), L’alta valle di Susa (con Beppe Torassa, 1989), Civiltà alpina e presenza protestante nelle valli pinerolesi (1991), Sui sentieri dei partigiani (1995), Escursionismo tra arte e storia dalla val Sangone all’Ubaye (1994), Il Bourcet: storia di un abbandono (1999), Pinerolo tra fascismo e Resistenza (2004), Pragelato, il Beth e le sue miniere ad un secolo dalla grande valanga (2008), I laghi delPiemonte: alla scoperta di oltre 300 laghi. Escursioni tra storia e natura (con Claudio Rolando, 2010). Ha collaborato alla stesura di Cucina e tradizioni del Piemonte (2005) e al coordinamento dell’opera Cultura contadina in Piemonte (2009).

Marco Comello
Si occupa di ricerca storica con particolare riferimento alla Resistenza nelle valli Susa e Chisone. Oltre a numerosi articoli su riviste specializzate, è autore del volume Covo di banditi. La Resistenza di Cumiana tra cronaca e storia (Alzani).