• Fantasmi di montagna. Escursioni ai più spettacolari luoghi abbandonati sulle Alpi del Nordovest, di Diego Vaschetto.

    Alla scoperta di incredibili luoghi nascosti tra valli e cime di Piemonte e Valle d’Aosta: forti distrutti, antiche ferrovie decauville, dighe ormai vuote e funivie abbandonate al cospetto di alcune delle cime più alte d’Europa.

  • Intrigo ad Asmara, di Giorgio Ballario.

    Un suggestivo viaggio dentro l’effimero universo coloniale italiano, colmo di personaggi, notazioni, umori, climi e atmosfere dell’epoca; un autentico «mondo perduto» ricostruito con arte, in tutti i suoi aspetti più concreti e reali, che s’incrocia con una trama sottile e avvincente. Un «noir coloniale» suggestivo e potente, vivido e originale.

  • Dal Levante ligure alla Lunigiana, di Andrea Lavaggi.

    Tra curve, salite e discese e suggestive strade secondarie, questa guida tocca l’Appennino e il versante meno noto delle Alpi Apuane settentrionali offrendo scorci e panorami insoliti, per accompagnarci nel fondovalle del Magra e del Vara, tra siti archeologici e centri storici ricchi d’arte e di monumenti.

  • Il fantasma di piazza Statuto, di Massimo Tallone.

    Chi, ogni notte, oltre quella parete, s’intrufola nello studio? Un ladro alla ricerca di qualche capolavoro nascosto o il fantasma di Ettore Doro? Annetta assolda per le indagini l’imperturbabile occultista Angelo Piola. Per il lettore, che senza quasi accorgersene si ritrova prigioniero nei panni dell’arzilla vecchietta, comincia un viaggio sghembo ma incalzante, capace d’inchiodare alla pagina: sedute spiritiche e vernissage, la Torino un po’ vacua e opportunista dei salotti culturali, la città blasé, razionale e illuminista, e quella esoterica.

  • 10 itinerari alla scoperta degli Etruschi, di Mario Ghirardi.

    Musei e collezioni, grandi e piccole, pubbliche e private, necropoli, resti di mura e porte urbane, templi, strade, avori, gioielli, ori, bronzi, vasi, ceramiche: tutto ciò che degli Etruschi oggi è accessibile al grande pubblico in Toscana, in un arco di tempo che va dal IX al I secolo a.C.

  • Storia dei confini d'Italia - Il lombardo-veneto, di Alessio Anceschi.

    Quanto del nostro presente possiamo comprendere analizzando le trasformazioni dei confini dell’area lombardo-veneta nel corso della storia? Dalle valli alpine svizzere al corso del Po, dalla laguna veneziana al Mantovano, dal Cadore al Ticino, dal ducato di Milano al regno d’Italia, dai Gonzaga al progressivo allargarsi in terraferma della repubblica veneta.

  • Italia abbandonata Emilia Romagna, di Davide Calloni e Alessandro Tesei.

    In Emilia-Romagna esistono decine di luoghi nascosti, accessibili con difficoltà. Dimenticati. Invisibili. O forse no: li abbiamo davanti agli occhi, ma non siamo più capaci di vederli. Chiese, alberghi, ville, ospedali, teatri, fabbriche, castelli, parchi di divertimento punteggiano il territorio emiliano-romagnolo, luoghi di vita, di cura, di svago e di lavoro, capolavori architettonici abbandonati, rimasti come immobilizzati in un tempo sospeso.

  • Roghi ed eresie in Piemonte, di Gian Vittorio Avondo, Giambattista Aimino, Angelo Arata.

    Dall’anno Mille fino alle soglie della Rivoluzione francese, il Piemonte è stato percorso da una lunga serie di movimenti ereticali, che hanno trovato fertile terreno in una regione di confine, naturale luogo di passaggio di idee e di influenze culturali da e verso l’Europa. Dai Catari di Monforte d’Alba agli Apostolici di Fra Dolcino nel Biellese, dalla parabola degli Umiliati alessandrini all’eresia Valdese, dagli Ugonotti delle valli alpine alle grandi figure della Riforma radicale,