{"id":1396,"date":"2018-07-03T00:00:30","date_gmt":"2018-07-02T22:00:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=1396"},"modified":"2019-09-26T18:43:48","modified_gmt":"2019-09-26T16:43:48","slug":"cittadella-le-mura-piu-belle-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/luoghi\/cittadella-le-mura-piu-belle-del-mondo\/","title":{"rendered":"Cittadella, le mura pi\u00f9 belle del mondo"},"content":{"rendered":"<h2>Cittadella, borgo fortificato a poca distanza da Padova, \u00e8 uno scrigno di storia e bellezza. Tra le sue mura si ammirano opere d\u2019arte dal Rinascimento a oggi, mentre la sua atmosfera medievale racconta una storia fatta di battaglie e di uomini, protagonisti della storia italiana.<\/h2>\n<h6>di Rossana Cinzia Rando<\/h6>\n<p>La possente e ardita cinta di mura che la racchiude in un\u2019ellisse, conservata con cura per oltre sette secoli, \u00e8 il sigillo distintivo di Cittadella, una cittadina fortificata nel cuore della pianura padovana che appare come cristallizzata nel Medioevo. Salendo sul camminamento di ronda, percorribile per intero, sembra di passeggiare attraverso la storia. \u00c8 facile farsi conquistare dai racconti di vedette e di turni di ronda, ma ancor pi\u00f9 dall\u2019incredibile panorama che spazia dai colli Euganei ai monti Berici, con le montagne della <a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/luigi-cadorna-il-comandante-e-solo\/\">Grande Guerra<\/a> sullo sfondo: il Grappa, l\u2019altopiano di Asiago e il Pasubio.<\/p>\n<div id=\"attachment_1402\" style=\"width: 1028px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1402\" class=\"size-full wp-image-1402\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cittadella-dallalto.png\" alt=\"Cittadella mura medievali\" width=\"1018\" height=\"582\" \/><p id=\"caption-attachment-1402\" class=\"wp-caption-text\">Veduta aerea di Cittadella.\u00a0 Foto Archivio IAT Cittadella, da\u00a0Rossana Cinzia Rando, <a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">\u00ab25 piccole citt\u00e0 imperdibili Veneto\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Un po\u2019 di storia<\/h3>\n<p>Di origine romana, fu rifondata ex novo tra il 1220 e il 1221 dal <strong>Comune di Padova<\/strong> come luogo fortificato al centro della pianura veneta per presidiare i confini del suo territorio, minacciati dalle rivali Vicenza e Treviso. La posizione di Cittadella all\u2019incrocio tra la Via Postumia e la Valsugana, tra Padova e Bassano, favor\u00ec sin dalle origini la sua vocazione commerciale. Conquistata nel 1237 dal dispotico signorotto locale <strong>Ezzelino da Romano<\/strong>, che nel 1251 fece innalzare la <strong>torre di Malta<\/strong> per adibirla a carcere per oppositori e nemici. Nel corso dei secoli XIV-XV la cittadina ritorn\u00f2 sotto il controllo dei Carraresi di Padova (salvo la breve parentesi scaligera dal 1319 al 1321), che ne fecero un caposaldo del territorio padovano. Nel 1406, Cittadella si sottomise spontaneamente a <strong>Venezia<\/strong>, che ne assegn\u00f2 il governo ai suoi podest\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Le mura di Cittadella non mancano mai di stupire: senza dubbio rappresentano uno dei sistemi difensivi pi\u00f9 spettacolari e meglio conservati d\u2019Europa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Dal 1483 fu donata da Venezia al proprio generale <strong>Roberto Sanseverino<\/strong>, i cui successori la tennero fino al 1499, mentre per un anno, dal 1503 al 1504, fu consegnata a <strong>Pandolfo Malatesta<\/strong> a seguito dei patti siglati tra Pandolfo e la Repubblica Veneziana. Ritornata a Venezia nel 1516, dopo la guerra della Lega di Cambrai (1509) durante la quale fu pi\u00f9 volte attaccata e saccheggiata dalle truppe imperiali, Cittadella visse sotto la Serenissima tre secoli di pace, interrotti nel 1797 dall\u2019arrivo delle truppe napoleoniche. Dopo il congresso di Vienna, il Veneto pass\u00f2 sotto il controllo degli austriaci, per entrare a far parte del Regno d\u2019Italia solo nel 1866.<\/p>\n<div id=\"attachment_1404\" style=\"width: 805px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1404\" class=\"size-full wp-image-1404\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/torretta-mura.png\" alt=\"Cittadella porta Bassano\" width=\"795\" height=\"573\" \/><p id=\"caption-attachment-1404\" class=\"wp-caption-text\">Porta Bassano,\u00a0con l\u2019affresco raffigurante\u00a0il carro dei Carraresi.\u00a0Foto IAT Cittadella, da\u00a0Rossana Cinzia Rando, <a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">\u00ab25 piccole citt\u00e0 imperdibili Veneto\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le mura, il simbolo di Cittadella<\/h3>\n<p>Nei weekend d\u2019estate al tramonto con sottofondo musicale, ammirate dal basso con una passeggiata lungo le Rive (le strade intorno alle fortificazioni) che ne esaltano l\u2019imponenza, o a bordo di una barca per vedere da vicino com\u2019\u00e8 largo e profondo il fossato che le circonda (un tempo la larghezza e la profondit\u00e0 erano doppie rispetto alle attuali), le mura di Cittadella non mancano mai di stupire. Senza dubbio rappresentano uno dei sistemi difensivi pi\u00f9 spettacolari e meglio conservati d\u2019Europa. Costruite in laterizio e ciottoli e coronate da una merlatura guelfa, presentano un\u2019altezza media di 14 metri e massima di 30, un perimetro di 1461 metri e uno spessore di circa 2,10 metri. Sono munite di ben 36 torri, di diverse dimensioni, che fungono da sentinelle. Quattro sono i torrioni che permettono l\u2019accesso alla citt\u00e0, provvisti ciascuno di una porta: porta Bassano a nord, porta Padova a sud, porta Vicenza a ovest e porta Treviso a est.<\/p>\n<div id=\"attachment_1401\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1401\" class=\"size-large wp-image-1401\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Le_Mura_di_Cittadella-Irene-Andeliero-1024x716.jpg\" alt=\"Le Mura di Cittadella Irene Andeliero\" width=\"1024\" height=\"716\" \/><p id=\"caption-attachment-1401\" class=\"wp-caption-text\">Le Mura di Cittadella, foto di\u00a0 Irene Andeliero via Wikimedia Commons (CC-BY-SA-4.0).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019imponente porta Bassano, il punto meglio fortificato dell\u2019intera cerchia muraria, affrescata sul lato interno con il <strong>carro dei Carraresi<\/strong> e lo stemma di Padova, e dotata di locali per la guarnigione, il pozzo, il forno e i magazzini, si accede alla casa del Capitano, oggi sede dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.visitcittadella.it\">ufficio turistico<\/a><em>.<\/em> Non pu\u00f2 essere che questo, il luogo in cui vestire i panni del soldato e intraprendere il camminamento di Ronda, 2 km di scorci e vedute mozzafiato. Si comincia con la visita alla sala affrescata e alla ricostruzione di una sala da pranzo e di una camera da letto medievali, e si prosegue \u00abmarciando\u00bb lungo le mura, con l\u2019occhio rivolto all\u2019incantevole panorama della citt\u00e0 e delle montagne.<\/p>\n<div id=\"attachment_1403\" style=\"width: 932px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1403\" class=\"wp-image-1403 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cittadella-mura.png\" alt=\"Cittadella camminamento mura\" width=\"922\" height=\"636\" \/><p id=\"caption-attachment-1403\" class=\"wp-caption-text\">Il camminamento sulle mura. Foto IAT Cittadella, da\u00a0Rossana Cinzia Rando, <a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">\u00ab25 piccole citt\u00e0 imperdibili Veneto\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Arte, musei e tanta bellezza<\/h3>\n<p>A met\u00e0 strada ci si ferma alla<strong> torre di Malta<\/strong>, orrido carcere citato da Dante nella <em>Divina Commedia<\/em>, dove gli sventurati prigionieri di Ezzelino da Romano venivano lasciati morire di fame tra crudeli tormenti. Le sale interne ospitano il<strong> Museo Civico Archeologico<\/strong>, una piccola raccolta di reperti dall\u2019et\u00e0 del Bronzo al Rinascimento rinvenuti nel territorio, e il <strong>Museo dell\u2019Assedio<\/strong>, che espone costumi e armature medievali. Ancora pi\u00f9 emozionante la salita al belvedere, a 30 metri d\u2019altezza: da qui, la disposizione geometrica a scacchiera del tessuto urbano si pu\u00f2 apprezzare in tutta la sua armonia, quasi fosse una \u00abcitt\u00e0 ideale\u00bb progettata a tavolino.<\/p>\n<div id=\"attachment_1405\" style=\"width: 861px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1405\" class=\"size-full wp-image-1405\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/torre-mana.png\" alt=\"Cittadella torre di Malta,\" width=\"851\" height=\"596\" \/><p id=\"caption-attachment-1405\" class=\"wp-caption-text\">La torre di Malta, magnifico punto panoramico della citt\u00e0. Foto IAT Cittadella, da\u00a0Rossana Cinzia Rando, <a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">\u00ab25 piccole citt\u00e0 imperdibili Veneto\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una volta ritornati sulla \u00abterra\u00bb, come in antico veniva chiamata l\u2019area cittadina entro le mura, dirigetevi verso <strong>piazza Pierobon<\/strong>, situata proprio al centro della circonferenza muraria e nobilitata dal palazzo della Loggia, del XV secolo, con gli stemmi dei podest\u00e0 veneti e il bassorilievo del leone di San Marco sotto il porticato. A dominare la scena \u00e8 per\u00f2 il neoclassico <strong>Duomo<\/strong>, di dimensioni davvero imponenti, riproposizione tardo-settecentesca di un\u2019architettura di stampo palladiano. All\u2019interno, la cappella pi\u00f9 preziosa \u00e8 quella della Concetta, con tracce di affreschi medievali e cinquecenteschi, questi ultimi opera di <strong>Jacopo da Bassano<\/strong>. Nella sagrestia si trova addirittura una piccola Pinacoteca che vantatele di famosi pittori veneti, come il <em>Compianto sul Cristo<\/em> morto di Andrea da Murano, <em>La Flagellazione<\/em> attribuita a <strong>Palma il Giovane<\/strong> e la bellissima <em>Cena in Emmaus<\/em> in cui <strong>Jacopo da Ponte<\/strong> interpreta il tema sacro in termini di quotidianit\u00e0 domestica, con un gatto e un cane raffigurati addirittura in primo piano. Un piccolo <strong>Museo di Arte Sacra<\/strong>, che espone reliquiari e oreficerie, ma anche dipinti, statue e iscrizioni, \u00e8 allestito inoltre nella torre campanaria, a cui si accede dal negozio Bottega del Mondo in via Marconi, 5, gestito da volontari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Palazzo Pretorio<\/h3>\n<p>Proseguendo lungo la stessa via, al civico 30 si incontra una delle residenze pi\u00f9 rappresentative di Cittadella: <strong>palazzo Pretorio<\/strong>. Un tempo abitato dai podest\u00e0, divenne poi dimora del capitano d\u2019arme Roberto Sanseverino, che gli confer\u00ec l\u2019aspetto di una residenza signorile. Emblemi della sua storia, nel portone d\u2019ingresso in marmo rosato, sono il leone marciano e i due medaglioni con le effigi di Pandolfo Malatesta e del fratello Carlo, signori di Cittadella. I saloni interni sono decorati da una finta tappezzeria a bande verticali, con fregi policromi e medaglioni che ritraggono eroi ed eroine dell\u2019antichit\u00e0. Nei pressi di porta Vicenza, vale la pena soffermarsi su un altro gioiello architettonico di Cittadella, il <strong>teatro Sociale<\/strong>, voluto nel 1804 dalla Societ\u00e0 Filarmonica cittadellese per avviare i giovani allo studio della musica.<\/p>\n<div id=\"attachment_1399\" style=\"width: 818px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1399\" class=\"size-full wp-image-1399\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/teatro-sociale.png\" alt=\"Cittadella teatro sociale\" width=\"808\" height=\"537\" \/><p id=\"caption-attachment-1399\" class=\"wp-caption-text\">I palchi e la platea\u00a0del teatro Sociale. Foto IAT Cittadella, da\u00a0Rossana Cinzia Rando, <a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">\u00ab25 piccole citt\u00e0 imperdibili Veneto\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 opera di Giacomo Bauto, mentre la decorazione interna, un tripudio di fiori e figure allegoriche, si deve allo scenografo vicentino Francesco Bagnara. Nell\u2019elegante facciata neoclassica si riconosce poi la mano del famoso Giuseppe Jappelli, l\u2019architetto che progett\u00f2 il caff\u00e8 Pedrocchi di Padova.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/25-piccole-citta-imperdibili-veneto\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1407 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/rando-25-piccole-citta\u0300-veneto-300x400.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cittadella, borgo fortificato a poca distanza da Padova, \u00e8 uno scrigno di storia e bellezza. Tra le sue mura si ammirano opere d\u2019arte dal Rinascimento a oggi, mentre la sua atmosfera medievale racconta una storia fatta di battaglie e di uomini, protagonisti della storia italiana. Di Rossana Cinzia Rando.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1400,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[138,149,124],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/cittadella-apertura.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1396"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1396"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1396\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2307,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1396\/revisions\/2307"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1396"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1396"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1396"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}