{"id":1442,"date":"2018-08-28T00:22:56","date_gmt":"2018-08-27T22:22:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=1442"},"modified":"2019-09-26T18:39:55","modified_gmt":"2019-09-26T16:39:55","slug":"castelnovo-ne-monti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/luoghi\/castelnovo-ne-monti\/","title":{"rendered":"Castelnovo ne&#8217; Monti"},"content":{"rendered":"<h2>Dei tanti borghi che costellano l&#8217;Appenino,\u00a0Castelnovo ne&#8217; Monti ne \u00e8 quasi il capoluogo. Di origini antiche, ancora oggi rappresenta un felice intreccio tra natura e monumenti storici.<\/h2>\n<h6>Di\u00a0Christian Fossi, Milena Monti, Michela Tarozzi<\/h6>\n<p>Castelnovo ne&#8217; Monti \u00e8 considerato il capoluogo dell\u2019Appennino reggiano per la sua posizione ai piedi dell\u2019imponente Pietra di Bismantova, suggestivo scoglio roccioso di particolare formazione e conformazione. Sorge in un\u2019accogliente conca racchiusa fra tre colline coperte di conifere messe a dimora all\u2019inizio del Novecento: monte Castello, monte Forco e monte Bagnolo. A 700 metri di altitudine il borgo vanta aria pura e numerose possibilit\u00e0 per trascorrere il tempo libero all\u2019aperto, a partire dal centro commerciale naturale del centro storico. Fanno parte del territorio comunale numerose frazioni che si sviluppano in un\u2019area di quasi centomila chilometri quadrati di verde. In localit\u00e0 Vezzolo scorre il fosso Acqua Marcia, piccolo affluente del rio Budriolo, noto per la sorgente sulfurea che secondo la leggenda guar\u00ec la contessa e vice regina d\u2019Italia Matilde di Canossa.<\/p>\n<div id=\"attachment_1444\" style=\"width: 941px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1444\" class=\"wp-image-1444 size-large\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/centro-storico--931x1024.jpg\" alt=\"Castelnuovo ne' monti\" width=\"931\" height=\"1024\" \/><p id=\"caption-attachment-1444\" class=\"wp-caption-text\">Uno scorcio del centro storico di Castelnuovo ne&#8217; monti. Foto tratta da: Christian Fossi, Milena Monti, Michela Tarozzi,<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/borghi-imperdibili-appennino-emiliano-romagnolo\/\"> \u00ab35 borghi imperdibili Appennino Emiliano-romagnolo\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<h3><\/h3>\n<h3>La storia<\/h3>\n<p>Le prime tracce di frequentazione umana ai piedi della Pietra di Bismantova risalgono alla met\u00e0 del terzo millennio avanti Cristo, mentre i primi insediamenti di cui si ha certezza sono dell\u2019et\u00e0 del bronzo. Fra il VI e il IV secolo avanti Cristo la zona \u00e8 occupata da Etruschi e Liguri. Dopo la conquista da parte dei Romani nascono numerosi piccoli insediamenti rurali poi abbandonati in epoca tardo imperiale in favore di fortificazioni a quote pi\u00f9 elevate. In epoca medievale il castrum Bismantion \u00e8 attestato dal VII secolo, quando dominava la strada tra Parma e Lucca. Successivamente la propriet\u00e0 della zona pass\u00f2 per varie mani, fino a diventare del marchese di Toscana e conte di Canossa intorno al Mille. Nel 1062 i conti di Canossa federo costruire un nuovo fortilizio che prese il nome di <em>castrum novum<\/em>, oggi Castelnovo. Nel 1115 Matilde di Canossa lasci\u00f2 fortezza e corte al monastero di Sant\u2019Apollonio e il territorio rimase in possesso ecclesiastico fino al 1156. Castelnovo ne&#8217; Monti venne restituito alla famiglia nel 1188 e nel 1197 gli abitanti si sottomisero al Comune di Reggio Emilia. La podesteria castelnovese assunse realmente le funzioni di capitale di una provincia della montagna reggiana grazie alla concessione di poteri speciali in caso di pericolo, oltre che alla costituzione di varie istituzioni tra cui gli uffici della comarchia, del colonnellato, del bargello e dei <em>birri di campagna<\/em>, corpo di polizia con autorit\u00e0 sull\u2019area montana. Nel corso del 1400 a Castelnovo ne&#8217; Monti nacque l\u2019ennesimo nuovo castello in sostituzione dell\u2019ormai vetusta costruzione precedente. La cittadina venne quindi assorbita dagli Estensi che nel 1521 la trasformarono in podesteria, erigendovi un palazzo ducale all\u2019imboccatura della valle, presso l\u2019attuale Bagnolo. Fra il 1651 e fino all\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, nel 1859, il territorio pass\u00f2 per diversi governi, fino a diventare l\u2019attuale comune. Durante la seconda guerra mondiale il paese fu coinvolto nella Resistenza con aspri combattimenti e numerose perdite civili.<\/p>\n<div id=\"attachment_1447\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1447\" class=\"size-large wp-image-1447\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Davide-Papalini-CC-BY-SA-3.0-1024x768.jpg\" alt=\"Castelnuovo ne' monti\" width=\"1024\" height=\"768\" \/><p id=\"caption-attachment-1447\" class=\"wp-caption-text\">Un particolare del centro storico. Foto di Davide Papalini (CC BY-SA 3.0).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Due passi in centro<\/h3>\n<p>Il centro storico di Castelnovo vanta origini medievali che offrono numerosi e splendidi scorci che si possono scoprire in ogni suo angolo passeggiando per le vie e le strade. Ne sono esempio il lavatoio e piazza delle Armi, recentemente ristrutturate cos\u00ec come l\u2019intero centro storico ricco di luoghi di interesse ma anche negozi tipici, bar e ristoranti che esaltano le origini architettoniche del borgo. Entrando in paese si incontra il quartiere di Bagnolo con il <strong>palazzo Ducale<\/strong> edificato da Francesco IV d\u2019Este fra il 1820 e il 1830. L\u2019edificio oggi \u00e8 sede di sale espositive ed altri servizi culturali oltre che dell\u2019ospedale <strong>Sant\u2019Anna<\/strong>, aperto nel 1931 ed unico ospedale dell\u2019appennino reggiano. <strong>Piazza Peretti<\/strong> \u00e8 la vera porta di accesso al centro storico fatto di strette vie e piazzette silenziose. Poco distante sorge anche l\u2019unico teatro della montagna reggiana, il <strong>teatro Bismantova<\/strong>. Elementi caratteristici del paese sono poi le tre alture che sorgono a ridosso del centro storico, monte Bagnolo, monte Forco e monte Castello. Mentre le prime due alture sono ricche di percorsi escursionistici e naturalistici ove trascorrere il tempo all\u2019aria aperta, monte Castello presenta sulla sua cima i resti della fortificazione di epoca matildica che darebbe il nome al paese e quelli del pi\u00f9 antico castello bizantino.<\/p>\n<div id=\"attachment_1448\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1448\" class=\"wp-image-1448 size-large\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/pietra-di-bismantova-1024x735.jpg\" alt=\"Castelnovo ne' Monti\" width=\"1024\" height=\"735\" \/><p id=\"caption-attachment-1448\" class=\"wp-caption-text\">La pietra Bismantova. L&#8217;origine del toponimo \u00e8 tutt&#8217;oggi un mistero. Il nome tale quale compare per\u00a0 per iscritto la prima volta nella Divina Commedia di Dante Alighieri. L\u2019etimologia potrebbe essere etrusca o celtica, oppure dovuta ai Bizantini che nel V secolo vi edificarono una struttura militare nota come castrum bismantum. Nel XVII secolo ai piedi della Pietra fu edificato un eremo benedettino con annessa chiesa, poi ampliata e ancora oggi aperta al pubblico. Foto tratta da: Christian Fossi, Milena Monti, Michela Tarozzi,<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/borghi-imperdibili-appennino-emiliano-romagnolo\/\"> \u00ab35 borghi imperdibili Appennino Emiliano-romagnolo\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>E nei dintorni<\/h3>\n<p>Oltre al centro storico di Castelnovo ne&#8217; Monti, \u00e8 di interesse la <strong>pieve di Campiliola<\/strong>, una delle pi\u00f9 importanti pievi della diocesi reggiana nota fin dal 980, di origine romanica ma profondamente alterata nel corso del Seicento, che si trova su un colle ai margini dell\u2019abitato. Incastonato sotto le pareti rocciose della Pietra di Bismantova sorge il <strong>Santuario della Madonna di Bismantova<\/strong>, il cui eremo risale al 1411.<\/p>\n<div id=\"attachment_1449\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1449\" class=\"wp-image-1449 size-large\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/La-chiesa-dell\u2019Eremo-1024x675.jpg\" alt=\"Castelnovo ne' Monti\" width=\"1024\" height=\"675\" \/><p id=\"caption-attachment-1449\" class=\"wp-caption-text\">La chiesa dell\u2019Eremo\u00a0di Bismantova. Foto tratta da\u00a0Christian Fossi, Milena Monti, Michela Tarozzi,<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/borghi-imperdibili-appennino-emiliano-romagnolo\/\"> \u00ab35 borghi imperdibili Appennino Emiliano-romagnolo\u00bb<\/a>.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A sud di Bismantova, invece, in prossimit\u00e0 del greto del Secchia, si possono ammirare spettacolari affioramenti di gessi triassici, tra le rocce pi\u00f9 antiche dell\u2019appennino con oltre duecento milioni di anni. Nei dintorni di Castelnovo ne\u2019 Monti spiccano alcune frazioni: <strong>Felina<\/strong>, con l\u2019antica torre chiamata affettuosamente salame; <strong>Magonfia<\/strong>, con una interessante corte sei-settecentesca; <strong>Roncroffio<\/strong>, con le antiche costruzioni e la chiesa di San Lorenzo; <strong>Gatta<\/strong>, con il palazzo dell\u2019omonima famiglia e l\u2019oratorio dedicato a Sant\u2019Antonio da Padova; <strong>Ginepreto<\/strong>, in posizione panoramica e con l\u2019antica chiesa di Sant\u2019Apollinare antecedente al 1229. Le frazioni che circondano Castelnovo ne\u2019 Monti presentano anche interessanti nuclei antichi e case a torre: ne sono esempio Pietradura, Gagnola, Gombio, Maillo, Maro e Volgono.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/borghi-imperdibili-appennino-emiliano-romagnolo\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1450\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/fossi-monti-tarozzi-35-borghi-imperdibili-appennino-emiliano-romagnolo.png\" alt=\"\" width=\"304\" height=\"400\" \/><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dei tanti borghi che costellano l&#8217;Appenino,\u00a0Castelnovo ne&#8217; Monti ne \u00e8 quasi il capoluogo. Di origini antiche, ancora oggi rappresenta un felice intreccio tra natura e monumenti storici. Di\u00a0Christian Fossi, Milena Monti, Michela Tarozzi.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1445,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[138,123,149,81],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Pietra_bismantova_cusna.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1442"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1442"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2296,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1442\/revisions\/2296"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}