{"id":1729,"date":"2018-11-06T00:00:54","date_gmt":"2018-11-05T23:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=1729"},"modified":"2018-11-05T20:27:26","modified_gmt":"2018-11-05T19:27:26","slug":"donne-leggi-razziali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/oltre\/donne-leggi-razziali\/","title":{"rendered":"A ottant\u2019anni dalle leggi razziali: la discriminazione e le donne"},"content":{"rendered":"<h2>Dai <b>\u00ab<\/b>Provvedimenti per la difesa della razza<b>\u00bb<\/b>\u00a0alle deportazioni, le leggi razziali misero in moto un meccanismo di discriminazione sempre pi\u00f9 bieco e stringente.<\/h2>\n<h6>Di Marcella Filippa<\/h6>\n<p>Le leggi razziali fanno il loro ingresso nella storia d&#8217;Italia durante l&#8217;estate 1938. Il 17 novembre dello stesso anno viene approvato il Regio decreto n. 1728, \u00abProvvedimenti per la difesa della razza italiana\u00bb, che vieta agli ebrei di sposare non ebrei, di prestare servizio nella pubblica amministrazione, e altres\u00ec in quella civile e militare, di <strong>possedere aziende<\/strong>, di avere <strong>domestici<\/strong> non ebrei, di <strong>possedere una radio<\/strong>, di <strong>andare in vacanza<\/strong> in luoghi di villeggiatura e molto molto altro. Ognuno di essi restringe progressivamente la libert\u00e0 degli ebrei, fino a considerarli non cittadini, e privarli di ogni diritto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1733\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Difesa_della_razza_3.jpg\" alt=\"Leggi razziali italia fascismo\" width=\"445\" height=\"591\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;escalation<\/h3>\n<p>Qualche mese prima, esattamente Il 14 luglio veniva pubblicato il <em>Manifesto degli scienziati razzisti<\/em>, enunciante le cosiddette basi teoriche del razzismo antisemita del fascismo, dando il via a una ferrea campagna di stampa. Il 22 di agosto il regime attua il <strong>censimento<\/strong> degli ebrei residenti in Italia. Il 5 settembre, a distanza ravvicinata, vengono approvati i primi provvedimenti che prevedono la <strong>espulsione<\/strong> degli allievi e degli insegnanti <strong>dalle scuole pubbliche<\/strong> di ogni ordine e grado. Tappe che consolidano in un tempo incalzante, una <strong>campagna denigratoria<\/strong> e poi via via persecutoria nei confronti degli ebrei, rivolta prima a quelli stranieri, residenti in Italia e poi nei confronti di quelli che sono in realt\u00e0 a tutti gli effetti italiani.<\/p>\n<div id=\"attachment_1737\" style=\"width: 585px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1737\" class=\"size-full wp-image-1737\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Difesa_della_razza.jpg\" alt=\"Leggi razziali italia fascismo\" width=\"575\" height=\"720\" \/><p id=\"caption-attachment-1737\" class=\"wp-caption-text\">Frontespizio del primo numero della rivista la difesa della razza, del 5 agosto 1938<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/la-costituzione-delle-donne\/\"><em>Donne a Torino nel Novecento. Un secolo di storie<\/em><\/a>, uscito lo scorso anno, mette in luce percorsi di esclusione di donne ebree torinesi e non solo. \u00c8 il caso di <strong>Rita Levi Montalcini<\/strong>, neurologa, senatrice a vita, premio Nobel per la medicina nel 1986, che il 16 ottobre del 1938 viene sospesa da ogni attivit\u00e0 accademica e di ricerca, in quanto ebrea. Lei che era assistente presso la Clinica delle malattie nervose e mentali della nostra citt\u00e0. Con lei sar\u00e0 privato dalla cattedra il suo amato maestro, il professor Giuseppe Levi, padre di Natalia Ginzburg e di Paola, prima moglie di Adriano Olivetti, radiato altres\u00ec da tutte le Societ\u00e0 accademiche del Regno a cui apparteneva.<\/p>\n<div id=\"attachment_1735\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1735\" class=\"size-large wp-image-1735\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/NGF_08_Rita_Levi-Montalcini-1024x683.jpg\" alt=\"Rita Levi Montalcini\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-1735\" class=\"wp-caption-text\">Rita Levi Montalcini<\/p><\/div>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Stessa sorte toccher\u00e0 a <strong>Giorgina Levi<\/strong>, insegnante al liceo Gioberti di Torino e al suo futuro marito, lo psichiatra berlinese Enzo Arian, che lasceranno l\u2019amata Italia alla volta della Bolivia, uno dei pochi paesi che accett\u00f2 gli ebrei cacciati dal loro paese. Vi rimarranno per sette lunghi anni, lui medico tra i minatori, e lei insegnante ai loro figli, per ritornar poi solo alla fine della seconda guerra mondiale. Cos\u00ec ricorda quegli anni di lontananza Giorgina. \u00abPensavo continuamente a Torino, ma non per la bellezza della citt\u00e0, bens\u00ec per la nostalgia del mondo lasciato [&#8230;]. La nostalgia \u00e8 una malattia, l\u2019ho provata. [&#8230;]. Per la prima volta capivo cosa voleva dire provare struggimento per il proprio Paese lontano\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_1734\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1734\" class=\"size-full wp-image-1734\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Giorgina_Arian_Levi.jpg\" alt=\"Giorgina_Arian_Levi\" width=\"212\" height=\"261\" \/><p id=\"caption-attachment-1734\" class=\"wp-caption-text\">Giorgina Arian Levi<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>O ancora la sorte della giovane <strong>Susanna Egri<\/strong>, nata a Budapest nel febbraio 1926, figlia di Ernst Egri Erbstein, ebreo ungherese allenatore del Torino, che morir\u00e0 con tutta la squadra il 4 maggio 1949, nello schianto dell\u2019aereo di ritorno da Lisbona sulla collina di Superga. Nel 1940 quando le persecuzioni razziali si faranno pi\u00f9 violente e serrate, il padre le scriver\u00e0 una struggente lettera, che ho avuto la fortuna di poter leggere, confermandole il suo amore, l\u2019insensatezza delle persecuzioni, la necessit\u00e0 di andar via lontano perch\u00e9 cacciati, con la speranza che un giorno potr\u00e0 ritornare a essere cittadina a tutti gli effetti, realizzando i suoi desideri e la volont\u00e0 di affermarsi nel mondo del lavoro e nella vita. Diventer\u00e0 una ballerina di fama internazionale.<\/p>\n<blockquote><p>Figlia mia carissima,<\/p>\n<p>[&#8230;] Tu non puoi immaginare quale tormento e preoccupazione sia per me vederti costretta a cessare i tuoi studi, nei quali hai riportato tanti onori e soddisfazioni. Il mio dolore \u00e8 tanto pi\u00f9 grande, quanto grande e giustificata fu la mia speranza nella tua riuscita.<\/p><\/blockquote>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_1736\" style=\"width: 435px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1736\" class=\"wp-image-1736 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/RXZMGOSG6044-U10201859578851lOD-U10201878182864FqE-513x377@LaStampa-TORINO-kf3H-U10201878182864FqE-426x240@LaStampa.it_.jpg\" alt=\"Susanna Egri Erbstein\" width=\"425\" height=\"240\" \/><p id=\"caption-attachment-1736\" class=\"wp-caption-text\">Susanna Egri e Normann Thompson durante il balletto ispirato a Luci della Ribalta di Charlie Chaplin che, nell\u2019ambito del programma \u00abSette note\u00bb, inaugur\u00f2 la regolare programmazione televisiva della Rai. Foto di propriet\u00e0 La Stampa.<\/p><\/div>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella<\/strong>, ha lanciato pi\u00f9 volte in questi mesi, <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/29\/cultura\/quel-monito-di-mattarella-contro-il-veleno-del-razzismo-zK4R4PC73Olu73SraBVPWJ\/premium.html\">un appello<\/a> a non dimenticare quella storia, rimarcando il pericolo che il \u00abveleno del razzismo continua a insinuarsi nelle fratture della societ\u00e0 e in quelle dei popoli. Crea barriere e allarga le divisioni. Compito di ogni civilt\u00e0 \u00e8 evitare che si rigeneri\u00bb.<\/p>\n<p>Cinque anni dopo la promulgazione delle leggi razziali, il 16 ottobre 1943, veniva razziato il ghetto di Roma. 1022 ebrei venivano portati via sui treni blindati alla volta di Auschwitz. Solo 16 faranno ritorno, quindici uomini e una donna. L\u2019ultimo testimone \u00e8 mancato in questi giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dai \u00abProvvedimenti per la difesa della razza\u00bb alle deportazioni, le leggi razziali misero in moto un meccanismo di discriminazione sempre pi\u00f9 bieco e stringente.\u00a0Di Marcella Filippa.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1732,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[165,87],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Negozio_ariano_vietato_agli_ebrei.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1729"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1729"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1738,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1729\/revisions\/1738"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}