{"id":1995,"date":"2019-03-26T11:12:00","date_gmt":"2019-03-26T10:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=1995"},"modified":"2019-09-26T18:20:29","modified_gmt":"2019-09-26T16:20:29","slug":"utopisti-socialisti-nel-west","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/utopisti-socialisti-nel-west\/","title":{"rendered":"Quando gli utopisti sbarcarono nel West"},"content":{"rendered":"<h2>Il West non fu solo pistoleri e indiani, utopisti socialisti vi arrivarono dall&#8217;Europa con la speranza di dare il vita a nuovi modelli sociali e produttivi. Esperienze all&#8217;avanguardia spesso rivelatesi troppo fragili per durare punteggiarono l&#8217;immensa distesa di campi e praterie del Nuovo Mondo.<\/h2>\n<h6>di\u00a0Jacques Portes.<\/h6>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Nell\u2019Europa della\u00a0 Restaurazione apparvero idee nuove, talvolta nutrite dall\u2019esperienza rivoluzionaria. La ricerca di un progresso collettivo e quasi egualitario, per esempio, parve una risposta possibile alla terribile povert\u00e0 emersa con la prima rivoluzione industriale.\u00a0Alcune esperienze umaniste, derivate da una sorta di comunismo cristiano, furono tentate in Gran Bretagna o in Francia, prima che le pressioni politiche e sociali ne spingessero i promotori a installarsi nei grandi spazi naturali degli Stati Uniti, come accadde all\u2019inglese Robert Owen e ai francesi Charles Fourier ed Etienne Cabet. Questi non si proponevano di rovesciare il regime in vigore con un rivoluzione, ma di dare avvio a una controsociet\u00e0 indipendente dallo Stato che, a partire\u00a0 dai primi nuclei,\u00a0 potesse ramificare in tutto il Paese: il suo successo\u00a0 avrebbe avuto valore di esempio per l\u2019insieme delle classi sociali, grazie a uno sforzo di educazione e al benessere assicurato dal lavoro di tutti all\u2019interno di comunit\u00e0 armoniose concepite proprio per questo scopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_2006\" style=\"width: 487px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2006\" class=\"size-full wp-image-2006\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/New_Harmony_by_F._Bate_View_of_a_Community_as_proposed_by_Robert_Owen_printed_1838.jpg\" alt=\"west socialismo\" width=\"477\" height=\"285\" \/><p id=\"caption-attachment-2006\" class=\"wp-caption-text\">Una veduta dall&#8217;alto di New Harmony, Indiana, come se la immaginava Robert Owen. Foto via Wikimedia Commons.<\/p><\/div>\n<h3>Robert Owen e Charles Fourier<\/h3>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Robert Owen (1771-1837) e Charles Fourier (1772-1837) erano contemporanei; ciascuno ha inventato una comunit\u00e0 di vita e di lavoro, il primo New Harmony, il secondo il Falansterio. Entrambi volevano lottare contro gli effetti pi\u00f9 duri della societ\u00e0 industriale; proposero una riduzione dell\u2019orario di lavoro e il miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, al fine di sconfiggere mali sociali come l\u2019alcolismo o la criminalit\u00e0. Nella loro societ\u00e0 ideale la polizia e i tribunali, ma anche l\u2019assistenza pubblica, dovevano scomparire. Negli Stati Uniti contavano sull\u2019abbondanza di terre e sulla debolezza dello Stato federale per far avanzare i loro progetti.<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019Icaria principale si trovava\u00a0 sulle rive del fiume Rosso in Texas; fu fondata dallo stesso Cabet nel 1848, trascinando al proprio seguito circa duecento suoi fedeli da una Francia paralizzata dal culto dell\u2019arrichimento e del risparmio, simboleggiato da Luigi Filippo e Francois Guizot.<\/p><\/blockquote>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Robert Owen era un industriale, un umanista, che ha fondato cooperative e sindacati in Gran Bretagna prima di dar vita a due esperienze: New Lamark (1813-1828) nel suo Paese, una fabbrica modello con alloggi per gli operai che attir\u00f2 l\u2019attenzione degli osservatori; poi, forte di questa esperienza, New Harmony nell\u2019Indiana (1824-1829). Si trattava di una comunit\u00e0 organizzata su un terreno di 200 ettari, gi\u00e0 appartenuto a una setta; meno di mille persone vi s\u2019installarono nel 1825, ma i vincoli sociali e lo scarso rendimento delle terre portarono a numerose partenze verso le citt\u00e0 vicine. A dispetto di un successo iniziale, New Harmony divent\u00f2 presto una citt\u00e0 come le altre. Alcuni membri lasciarono la casa madre e si disperdettero in una dozzina di agglomerati sempre a est del Mississipi, in altri tentativi di comunit\u00e0 socialiste rimaste effimere. Owen stesso non mise mai piede negli Stati Uniti.<\/p>\n<div id=\"attachment_2007\" style=\"width: 596px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2007\" class=\"size-full wp-image-2007\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Familist\u00e8re-guise.jpg\" alt=\"west socialismo\" width=\"586\" height=\"377\" \/><p id=\"caption-attachment-2007\" class=\"wp-caption-text\">Il Familisterio di Guise. L&#8217;edificio\u00a0si differenzia dal Falansterio di Fourier sia perch\u00e9 creato per una realt\u00e0 industriale e non agricola e sia perch\u00e9\u00a0 a ogni famiglia \u00e8 riservato un alloggio indipendente.\u00a0Foto di pubblico dominio.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Tra i francesi, Charles Fourier fu l\u2019ideatore del Falansterio, una nuova citt\u00e0 fondata sull\u2019aiuto reciproco comunitario; il principio era molto apprezzato e molteplici esperienze furono tentate in Francia, dove il <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uuqHVYZRymI\">Familisterio di Guise<\/a> (Aisne) rappresent\u00f2 l\u2019esempio pi\u00f9 elaborato e duraturo: chiuder\u00e0 solo nel 1970.<br \/>\nUna cinquantina di falansteri furono inaugurati negli Stati Uniti alla met\u00e0 del secolo, tutti situati nell\u2019Est (Massachusetts e New Jersey), eccetto quello di La R\u00e9union, in Texas, fondato nel 1853 da Victor Consid\u00e9rant (1808-1893), discepolo di Fourier. Si trattava di una grande azienda agricola di 5000 ettari nei dintorni di Dallas; sopravvisse per qualche anno, fino alla chiusura nel 1859: la comunit\u00e0 venne assorbita dal dinamismo della citt\u00e0 venticinque anni pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<div id=\"attachment_2008\" style=\"width: 974px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2008\" class=\"size-full wp-image-2008\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Phalanxary_colt_nj.jpg\" alt=\"west socialismo\" width=\"964\" height=\"673\" \/><p id=\"caption-attachment-2008\" class=\"wp-caption-text\">Un falansterio in New Jersey. Foto di pubblico dominio.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Etienne Cabet<\/h3>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Sulla stessa linea si trovano le Icarie di Etienne Cabet (1788-1856): anch\u2019egli concep\u00ec una citt\u00e0 ideale, intrisa di un comunismo ispirato al Cristianesimo primitivo. Grazie al suo carisma e al suo talento di giornalista attir\u00f2 numerosi volontari. L\u2019Icaria principale si trovava\u00a0 sulle rive del fiume Rosso in Texas; fu fondata dallo stesso Cabet nel 1848, trascinando al proprio seguito circa duecento suoi fedeli da una Francia paralizzata dal culto dell\u2019arrichimento e del risparmio, simboleggiato da Luigi Filippo e Francois Guizot. Contrariamente all\u2019entusiasmo iniziale di Cabet, che esalt\u00f2 le qualit\u00e0 del luogo scelto &#8211; \u201csalubre, fertile, ricco di foreste e di praterie, ben irrorato\u00a0 e con un clima simile a quello dell\u2019Italia\u201d &#8211; Icaria part\u00ec con il piede sbagliato. I coloni francesi erano cittadini, spesso artigiani, isolati, privi di sistemi di trasporto, di fronte a una natura selvaggia e a condizioni climatiche molto difficili. Da New Orleans il tragitto per raggiungere il Texas si rivel\u00f2 complicato e insidioso. Cabet e i suoi seguaci non prevedettero nulla per adattarsi a questo ambiente, n\u00e9 strumenti adeguati n\u00e9 animali da tiro. Inoltre gli accordi sulla terra furono conclusi in modo poco oculato; a breve termine gli icariani dovettero pagare somme considerevoli a un certo Peters, che si rivel\u00f2 un agente immobiliare disonesto.<\/p>\n<div id=\"attachment_2009\" style=\"width: 464px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2009\" class=\"size-full wp-image-2009\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Etienne-cabet.jpg\" alt=\"West socialismo\" width=\"454\" height=\"520\" \/><p id=\"caption-attachment-2009\" class=\"wp-caption-text\">Etienne Cabet (1788-1856).<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"yiv4396930145ydp4759aad1MsoNormal\">Nel giro di qualche mese, la colonia prese faticosamente forma, restando per\u00f2 fragile: un buon raccolto poteva essere seguito da mesi di trombe d\u2019aria e siccit\u00e0, compromettendo le rare provviste conservate. Icaria non sopravvisse a lungo: i suoi abitanti litigarono e si dispersero, alcune decine rientrarono in Francia. Nel 1849, un anno dopo il loro arrivo in Texas, il gruppo pi\u00f9 consistente, pi\u00f9 di 500 persone, sempre guidato da Cabet, si stabil\u00ec a Nauvoo (Illinois), in edifici lasciati liberi dai Mormoni, partiti cinque anni prima per la loro terra promessa; altri icariani venuti dalla Francia li raggiunsero mentre altri si diressero altrove, verso l\u2019Iowa e la California. Cabet fece molta fatica a calmare gli spiriti; nel 1850 fu costretto a tornare a Parigi, dove fu accusato di malversazioni da parte di alcuni icariani risentiti. Il fondatore ritorn\u00f2 a Nauvoo a vivere i suoi ultimi anni di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Un\u2019amara &#8211; quanto logica &#8211; conclusione<\/h3>\n<div>Nessuna di queste comunit\u00e0 utopiche si \u00e8 stabilita in modo duraturo negli Stati Uniti: da una parte, i loro membri non erano affatto preparati ad affrontare un ambiente spesso aspro e per nulla temperato, che rendeva problematico qualsiasi insediamento agricolo. Dall\u2019altra, le comunit\u00e0 si scontravano con un a societ\u00e0 individualista poco incline a esperienze collettive. Un muro presto rivelatosi insormontabile.<\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/la-vera-storia-del-west\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2005\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Portes-La-vera-storia-de-West-Nuova-edizione.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"395\" \/><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il West non fu solo pistoleri e indiani, utopisti socialisti vi arrivarono dall&#8217;Europa con la speranza di dare il vita a nuovi modelli sociali e produttivi. Esperienze all&#8217;avanguardia spesso rivelatesi troppo fragili per durare punteggiarono l&#8217;immensa distesa di campi e praterie del Nuovo Mondo. 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