{"id":2081,"date":"2019-06-04T00:00:40","date_gmt":"2019-06-03T22:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2081"},"modified":"2019-09-26T18:14:32","modified_gmt":"2019-09-26T16:14:32","slug":"fidel-castro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/fidel-castro\/","title":{"rendered":"Il germe della politica: i primi passi di Fidel Castro"},"content":{"rendered":"<h2>Amato e odiato, combattuto e venerato, Fidel Castro \u00e8 entrato di prepotenza nell\u2019immaginario di pi\u00f9 generazioni, anche in virt\u00f9 di un\u2019esistenza capace di riassumere in s\u00e9 tutte le contraddizioni della seconda parte del Ventesimo secolo. Ripercorriamo i primi passi della sua formazione politica nella Cuba di met\u00e0 Novecento.<\/h2>\n<h6>Di Bruno Maida.<\/h6>\n<div>L&#8217;attivit\u00e0 politica di Fidel Castro inizia nel settembre 1945, quando entra all\u2019universit\u00e0 dell\u2019Avana. S\u2019iscrive a Giurisprudenza, non \u00e8 chiara neanche a lui la ragione, forse perch\u00e9 i Gesuiti gli hanno ripetuto che sa parlare bene e che quindi l\u2019avvocato \u00e8 il suo mestiere, forse perch\u00e9 \u00e8 rimasto affascinato dai racconti sui grandi oratori dell\u2019antica Grecia e gli sembra che il diritto sia lo strumento giusto per imitarli. Non \u00e8 per\u00f2 la legge ad affascinarlo, quando mette piede in quell\u2019universit\u00e0 che ha 200 anni di storia, bens\u00ec il fermento politico che l\u2019attraversa, e nel quale si getta subito a capofitto.<\/div>\n<div>\n<div id=\"attachment_2101\" style=\"width: 696px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2101\" class=\"size-large wp-image-2101\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Fidel_Castro_-_UN_General_Assembly_1960-686x1024.jpg\" alt=\"fidel castro\" width=\"686\" height=\"1024\" \/><p id=\"caption-attachment-2101\" class=\"wp-caption-text\">Fidel_Castro all&#8217;assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1960.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<h3>L\u2019universit\u00e0 dei gangster<\/h3>\n<div>Il passaggio \u00e8 traumatico: dal tranquillo collegio gesuitico a un ambiente dove domina non lo studio, ma il gangsterismo. Perch\u00e9 la vita universitaria all\u2019Avana \u00e8 in mano a due gruppi in apparenza socialisti e rivoluzionari, in realt\u00e0 al soldo dei diversi governi per impedire qualsiasi opposizione all\u2019unico elemento che interessa la politica cubana, ossia fare affari, e farli senz\u2019alcuna intromissione. Sono bande armate che commettono omicidi a ripetizione (120 tra il 1944 e il 1948), e chiunque faccia politica si abitua a girare con una pistola. Anche Fidel Castro, che fin dall\u2019inizio si presenta come un protagonista appassionato e autonomo, non manipolabile dalle varie componenti, e per questo minacciato e costretto a un certo punto a muoversi con un servizio di sicurezza personale. A Cuba, dopo la \u00abrivoluzione dei sergenti\u00bb del 1933, il vero dominatore della politica \u00e8 un militare, il poco pi\u00f9 che trentenne Fulgencio Batista, colonnello e capo di stato maggiore, presidente per due mandati fino al 1944 quando, impedendogli la costituzione di presentarsi per la terza volta, viene eletto Ram\u00f3n Grau San Mart\u00edn, il suo principale avversario. Ma i presidenti che si succedono negli anni Quaranta sono in grado di fare ben poco per modificare le condizioni di Cuba, dove il potere ha soprattutto il volto delle compagnie americane e della mafia, in particolare attraverso un personaggio come Meyer Lansky, uno dei principali gangster statunitensi, appoggiato dai presidenti cubani e figura centrale nella trasformazione di Las Vegas e di Cuba in grandi casin\u00f2. Fidel Castro vive tutto questo in modo molto concreto, anche violento (pi\u00f9 volte cercano di ucciderlo e tre volte viene accusato di aver partecipato ad attentati), mentre le sue idee politiche sono ancora vaghe e si fondano soprattutto sulla lotta alla corruzione che dilaga nel Paese e sulla necessit\u00e0 per Cuba di un generale sviluppo economico-sociale che tuttavia non pu\u00f2 non fare i conti con la potenza americana, alla quale il futuro L\u00edder M\u00e1ximo guarda con interesse e fascinazione, specie per i valori di libert\u00e0 e benessere che incarna.<\/div>\n<div>\n<div id=\"attachment_2100\" style=\"width: 929px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2100\" class=\"size-large wp-image-2100\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Fidel_Castro_-_MATS_Terminal_Washington_1959-919x1024.jpg\" alt=\"fidel castro\" width=\"919\" height=\"1024\" \/><p id=\"caption-attachment-2100\" class=\"wp-caption-text\">Fidel Castro a Washington, nel 1959.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Una rivoluzione abortita<\/h3>\n<div>Fidel entra nel Partito Popolare Cubano, creato da Eduardo Chib\u00e1s, nel quale milita per otto anni, fino a quando si dissolve. Nel PPC s\u2019intrecciano il nazionalismo, il socialismo, l\u2019indipendenza politica ed economica, la giustizia sociale. Al suo interno Castro ha una posizione indipendente, accompagnata per\u00f2 da una sempre maggiore collaborazione con i comunisti. In questi anni, d\u2019altra parte, alla lettura delle opere di Mart\u00ed si affiancano i classici del marxismo, da Lenin a Marx, e soprattutto il Manifesto del Partito Comunista, che contribuiscono a formarne la coscienza politica. Il suo sguardo \u00e8 pi\u00f9 rivolto in questo momento al Centro e Sud America, e Cuba gli appare come parte di un problema pi\u00f9 generale, quello di una condizione caratterizzata dalle dittature e dalla corruzione da cui i popoli vanno liberati. Cos\u00ec nel 1947 partecipa alla pasticciata organizzazione per far scoppiare la rivoluzione nella Repubblica Dominicana e spodestare il dittatore Rafael Le\u00f3nidas Trujillo. Un tentativo bloccato ancor prima d\u2019iniziare, che tuttavia testimonia di un crescente impegno militante da parte di Castro e di una consapevolezza politica pi\u00f9 matura.<\/div>\n<div>\n<div id=\"attachment_2097\" style=\"width: 810px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2097\" class=\"size-full wp-image-2097\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Bundesarchiv_Bild_183-L0614-040_Berlin_Fidel_Castro_an_der_Grenze.jpg\" alt=\"Fidel Castro\" width=\"800\" height=\"776\" \/><p id=\"caption-attachment-2097\" class=\"wp-caption-text\">Fidel Castro a Berlino Est.<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>\u00abBogotazo\u00bb<\/h3>\n<div>Sentendosi vicino al progetto politico di Per\u00f3n sulla necessit\u00e0 di una terza posizione tra USA e URSS, Fidel Castro contribuisce a organizzare un primo incontro internazionale degli studenti dell\u2019America Latina a sostegno delle posizioni del presidente argentino. Per diffondere questa proposta, Fidel compie una serie di viaggi in Venezuela, a Panama e infine, nell\u2019aprile 1948, in Colombia, dov\u2019\u00e8 previsto l\u2019incontro e dove \u00e8 in corso da due anni una violenta guerra civile. A capo dell\u2019opposizione c\u2019\u00e8 l\u2019avvocato Jorge Eli\u00e9cer Gait\u00e1n, che Fidel incontra a Bogot\u00e0. Due giorni dopo viene ucciso per strada, e la sua morte scatena l\u2019esplosione della folla. Sono scontri violentissimi, a cui Castro partecipa, convinto di trovarsi per la prima volta nel cuore di una vera rivoluzione. Gli scontri, che passano alla storia con il nome di \u00abBogotazo\u00bb e durante i quali muoiono pi\u00f9 di tremila persone, danno il via a un periodo di intensi conflitti. Per Fidel Castro \u00e8 una sorta di battesimo del fuoco; \u00e8 soprattutto l\u2019occasione che gli consente di riflettere sul suo essere comunista \u2013 in realt\u00e0 \u00e8 ancora molto confuso su questo aspetto \u2013 e sulla lotta delle masse, sugli strumenti per conquistare il potere, sulla violenza indirizzata politicamente, sul ruolo di un esercito popolare.<\/div>\n<div>\n<div id=\"attachment_2102\" style=\"width: 1006px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2102\" class=\"size-full wp-image-2102\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Fidelcastro1978.jpg\" alt=\"fidel castro\" width=\"996\" height=\"632\" \/><p id=\"caption-attachment-2102\" class=\"wp-caption-text\">Fidel Castro<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>L&#8217;avvocato<\/h3>\n<div>Pochi mesi dopo, l\u201911 ottobre 1948, Fidel Castro si sposa con rito religioso con Mirta D\u00edaz-Balart y Guti\u00e9rrez, studentessa di filosofia, sua coetanea, che l\u201911 settembre 1949 d\u00e0 alla luce il primo e unico figlio legittimo di Castro, Fidelito. Il viaggio di nozze lo fanno negli Stati Uniti, prima Miami poi New York, dove Fidel compra in una libreria una copia del Capitale e prima di partire spende tutti i soldi che il padre gli ha dato per acquistare una Lincoln blu. Nel 1950 si laurea con una tesi sulla cambiale nel diritto internazionale e comparato, inizia a svolgere la professione di avvocato, ma la sua vera passione rimane la politica, e nello stesso anno registra il suo nome nella lista dei candidati per le elezioni previste per il 1952.<\/div>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/fidel-castro-storia-e-immagini-di-una-rivoluzione\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2099\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Maida-Bruno-Fidel_Castro.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"395\" \/><\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amato e odiato, combattuto e venerato, Fidel Castro \u00e8 entrato di prepotenza nell\u2019immaginario di pi\u00f9 generazioni, anche in virt\u00f9 di un\u2019esistenza capace di riassumere in s\u00e9 tutte le contraddizioni della seconda parte del Ventesimo secolo. Ripercorriamo i primi passi della sua formazione politica nella Cuba di met\u00e0 Novecento. 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