{"id":2174,"date":"2019-07-24T09:26:34","date_gmt":"2019-07-24T07:26:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2174"},"modified":"2019-09-26T18:10:53","modified_gmt":"2019-09-26T16:10:53","slug":"dalla-piana-di-predarossa-alle-falde-del-monte-disgrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/luoghi\/dalla-piana-di-predarossa-alle-falde-del-monte-disgrazia\/","title":{"rendered":"Dalla piana di Predarossa alle falde del Monte Disgrazia"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Un itinerario dall\u2019ambiente bucolico della Piana di Predarossa alla cima del Monte Disgrazia, versante sud, con il sotto gruppo dei Corni Bruciati.<\/h3>\n<h6 class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Di\u00a0Davide Necchi e Cesare Re.<\/h6>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">La Val Masino si raggiunge dalla statale della Valtellina, deviando in valle, all\u2019altezza di Ardenno. Si lascia la statale 38 nei ressi di\u00a0\u00a0Ardenno, entrando in Val Masino. Si continua sino a Filorera. Per salire a Sasso Bisolo &#8211; Predarossa, in auto, \u00e8 necessario munirsi dell\u2019apposito Pass. Sono disponibili 50 accessi giornalieri, presso l\u2019Hotel Rustichella (0342.640121; e-mail: htlrustichella@libero.it), in Via Moss, n. 5, Val Masino, dalle 7:30 alle 23:00.<\/p>\n<div id=\"attachment_2185\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2185\" class=\"size-large wp-image-2185\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/it-5-Rifugio-Ponti-11-1024x683.jpg\" alt=\"monte disgrazia\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2185\" class=\"wp-caption-text\">Animaletti montani. Da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/i-piu-spettacolari-sentieri-panoramici-della-lombardia\/\"><b>\u00ab<\/b>I pi\u00f9 spettacolari sentieri panoramici della Lombardia<b>\u00bb <\/b><\/a>di\u00a0Davide Necchi e Cesare Re.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;escursione<\/h3>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Escursione semplice e panoramica, al cospetto del Monte Disgrazia e del Ghiacciaio di Predarossa. Il Rifugio Ponti, in Valle di Preda Rossa, \u00e8 sovrastato dalla mole imponente della parete Sud del Monte Disgrazia, punto di partenza per la via normale di salita.\u00a0\u00a0Dalla Piana di Predarossa inizia il sentiero che costeggia il fiume, sulla sinistra, e punta verso la testata della valle. Si ignora una deviazione su un ponte, per proseguire dritto. Segnavia bianco \u2013 rossi, indicano il sentiero che piega verso sinistra lungo un tratto con ponti e passerelle in legno che superano un tratto acquitrinoso, ricco di vegetazione e fiori. Si sale ora su sentiero, senza grande pendenza, tra qualche rado larice e cespugli di rododendri. La pendenza del percorso aumenta costantemente e si inerpica con varie svolte, sino ad un pianoro. Si ignora la deviazione, sulla sinistra, per il Passo Romilda, per proseguire sul sentiero principale in salita, con alcuni ripidi tornanti, tra pietraie, con alcuni fiori ad inizio della stagione estiva. Alternando tratti in falsopiano e alcune salite, si prosegue in zone di pietraie, con tratti erbosi, seguendo gli ometti in pietra, in vista del rifugio. Bellissima la vista sul Disgrazia e sui Corni Bruciati. Si attraversa un torrentello, per continuare su ripidi tornanti. Si attraversa ancora il ruscello, passando per tratti ombreggiati da grossi massi, ove \u00e8 possibile ci siano alcuni nevai, per poi salire l\u2019ultima rampa che conduce al Rifugio Ponti (2559 m).<\/p>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\"><b>Variante 1:<\/b>\u00a0E\u2019 possibile proseguire seguendo un tratto della via normale per la cima del Disgrazia, avvicinandosi, cos\u00ec, al Ghiacciaio di Predarossa, in uno scenario d\u2019alta quota particolarmente affascinante.<\/p>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\"><b>Variante 2<\/b>: Nel caso si volesse percorrere la strada per Predarossa a piedi \u00e8 necessario lasciare l\u2019auto a circa 1000 m e percorrere quindi a piedi, 990 m di dislivello, camminando all\u2019incirca 3 ore.<\/p>\n<div id=\"attachment_2186\" style=\"width: 693px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2186\" class=\"size-large wp-image-2186\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/It-5-Rifugio-Ponti-01-683x1024.jpg\" alt=\"monte disgrazia\" width=\"683\" height=\"1024\" \/><p id=\"caption-attachment-2186\" class=\"wp-caption-text\">Verso il rifugio Ponti.\u00a0Da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/i-piu-spettacolari-sentieri-panoramici-della-lombardia\/\"><b>\u00ab<\/b>I pi\u00f9 spettacolari sentieri panoramici della Lombardia<b>\u00bb <\/b><\/a>di\u00a0Davide Necchi e Cesare Re.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Il Monte Disgrazia<\/h3>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Il Disgrazia \u00e8 una delle vette pi\u00f9 belle della zona. Il suo nome cos\u00ec particolare non si riferisce a tragedie, alle temibili peculiarit\u00e0 delle sue pareti ghiacciate o delle sue affilate creste, ma ad un antico toponimo dialettale \u201cDesglasci\u00e0\u201d (\u201csi sghiaccia\u201d, \u201csi scioglie\u201d). La leggenda racconta dell\u2019antico nome di questa montagna, il Pizzo Bello. In passato, infatti, questa zona era occupata da un insieme di alpeggi, verdi e rigogliosi. I pastori, per\u00f2, erano troppo avidi, tanto da scatenare l\u2019ira di Dio che li pun\u00ec bruciando l\u2019intera montagna e ammantandola di ghiacci eterni, conferendo cos\u00ec alle cime del gruppo nomi che sembrano derivare direttamente dal fuoco: Girosso, Corni Bruciati, Sassera e Corna Rossa. Per fortuna, ai giorni nostri, oltre al ghiaccio e alle alte montagne, queste zone sono anche ricche di boschi e verdi prati, adornati da coloratissimi fiori e attraversati da fiumi e ruscelli.<\/p>\n<div id=\"attachment_2184\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2184\" class=\"size-large wp-image-2184\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/It-5-Rifugio-Ponti-10-1024x685.jpg\" alt=\"monte disgrazia\" width=\"1024\" height=\"685\" \/><p id=\"caption-attachment-2184\" class=\"wp-caption-text\">Panorami suggestivi.\u00a0Da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/i-piu-spettacolari-sentieri-panoramici-della-lombardia\/\"><b>\u00ab<\/b>I pi\u00f9 spettacolari sentieri panoramici della Lombardia<b>\u00bb <\/b><\/a>di\u00a0Davide Necchi e Cesare Re.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">L\u2019altra faccia del Disgrazia<\/h3>\n<p class=\"yiv6596489427ydp41b384ddMsoNormal\">Dopo aver ammirato il Monte Disgrazia dal Rifugio Ponti e dal Torrione Porro, consigliamo una breve camminata, sempre da Chiareggio, verso il Rifugio Tartaglione Crispo. L\u2019escursione \u00e8\u00a0semplicissima e consente di ammirare la parete settentrionale del Disgrazia. Da Chiareggio, cartelli indicano la direzione per il rifugio. La larga mulattiera costeggia il torrente Mallero, per poi inoltrarsi in un bosco di aghiformi. Si attraversa, in seguito, il torrente per mezzo di un ponte sino alla localit\u00e0 Forbesina (1.665m). Da questo alpeggio si possono vedere contemporaneamente la Valle del Muretto, la Val Ventina,\u00a0\u00a0la Val Sissone. Il sentiero prosegue ora pianeggiante, sino a un bivio, sulla destra che, in dieci minuti, porta al Rifugio Tartaglione Crispo.\u00a0\u00a0Per ammirare meglio la cima del Disgrazia, per\u00f2, ignoriamo la deviazione\u00a0\u00a0e proseguiamo dritto, verso monte, tra folti cespugli di rododendri e qualche aghiforme, sino a raggiunge\u00a0\u00a0\u00a0spazi aperto e pi\u00f9 panoramici, da dove si gode di un ottima vista sul Disgrazia, con la sua impressionante parete settentrionale. (circa 200 m di dislivello; circa 1,30 ore).<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/sentieri-panoramici-della-lombardia\/\">Vuoi approfondire? 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