{"id":2192,"date":"2019-08-20T00:00:34","date_gmt":"2019-08-19T22:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2192"},"modified":"2019-09-26T18:08:39","modified_gmt":"2019-09-26T16:08:39","slug":"finnmark","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/luoghi\/finnmark\/","title":{"rendered":"Finnmark, il cuore della Lapponia"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Un itinerario norvegese nel Finnmark, alla scoperta del regno del ghiaccio.<\/strong><\/h2>\n<h6>Di Marco Carlo Stoppato.<\/h6>\n<p>Per questo itinerario norvegese abbiamo deciso di spingerci nell&#8217;estremo Nord del Paese, non per toccare il luogo pi\u00f9 desiderato dai turisti, il famoso Capo Nord, anzi, nel nostro itinerario l&#8217;abbiamo proprio trascurato, ma per spingerci attraverso la Lapponia norvegese (Lapland) nella contea del Finnmark fino al confine stesso della Norvegia. Qui infatti il Finnmark s&#8217;insinua a nord sopra la Finlandia e a est nella parte occidentale della Russia, e ripiega verso sud spingendo un lembo di terra fra i due paesi. Anche sotto il profilo geologico questa regione segna il confine fra due aree distinte, quella europea e quella asiatica, con differenze nel tipo di roccia, nelle et\u00e0 e anche dal punto di vista geomorfologico-paesaggistico. La costa norvegese, infatti, presenta il tipico profilo molto frastagliato e profondamente inciso da stretti fiordi che s&#8217;insinuano per decine di chilometri nell&#8217;entroterra, mentre nella penisola di Kola, in territorio russo, la costa \u00e8 piuttosto uniforme e poco incisa. Il contesto geologico \u00e8 piuttosto complesso e martoriato, s&#8217;individuano rocce di diversa natura con et\u00e0 che variano dai 470 milioni di anni ai sedimenti pi\u00f9 recenti, il che per i non addetti ai lavori si traduce in uno straordinaria variet\u00e0 di rocce di diversi colori e forme. Il paesaggio montano ha probabilmente subito imponenti fenomeni di erosione, che ha scavato strette valli fluviali dal caratteristico profilo a V, e solo negli ultimi milioni di anni e millenni a seguito delle glaciazioni e dell&#8217;erosione glaciale quelle valli si sono approfondite, assumendo per\u00f2 il caratteristico profilo a U delle valli fluvioglaciali.<\/p>\n<div id=\"attachment_2194\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2194\" class=\"wp-image-2194 size-large\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-22-1024x683.jpg\" alt=\"Finmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2194\" class=\"wp-caption-text\">Il Finmark norvegese. Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<h3>La solitudine<\/h3>\n<p>Il Finnmark \u00e8 la contea pi\u00f9 estesa del Paese, ma anche la meno popolata, e in inverno la solitudine appare ancora pi\u00f9 accentuata e il paesaggio \u00e8 davvero unico e incontaminato. Come spesso accade quando si pensa a un viaggio, lo spunto \u00e8 una notizia ascoltata, una fotografia vista, un commento rubato; e anche in questo caso il motivo della nostra partenza \u00e8 un personaggio direi unico, Lars Peter \u01feie, pescatore di granchi giganti di cui amici ci avevano parlato. Cos\u00ec, intorno a questo incontro, abbiamo costruito il nostro itinerario che far\u00e0 base a <strong>Kirkenes<\/strong>. La cittadina, con meno di 3500 abitanti, si affaccia sul mare di Barents e durante l&#8217;inverno, da fine novembre a met\u00e0 dicembre, il sole rimane sotto l&#8217;orizzonte concedendo solo un paio di ore di chiarore.<\/p>\n<div id=\"attachment_2195\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2195\" class=\"size-large wp-image-2195\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-20-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2195\" class=\"wp-caption-text\">Il mare di Barents e i suoi ghiacci.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fino ad aprile, con la presenza del buio notturno, Kirkenes e tutta la contea rappresentano un ottimo luogo dove ammirare le aurore boreali. La cittadina, a pochi chilometri dal confine russo, ha una segnaletica bilingue e la comunit\u00e0 russa \u00e8 molto nutrita: area contesa per anni, i confini furono infine segnati nel 1826. La presenza di importanti giacimenti di ferro scoperti nel 1906 hanno reso Kirkenes un centro molto interessante durante la prima guerra mondiale per l&#8217;industria bellica, e ancor pi\u00f9 appetibile durante la seconda guerra mondiale, quando ben centomila soldati tedeschi la occuparono. La citt\u00e0 fu rasa al suolo durante il conflitto, subendo oltre 300 raid aerei, e a testimonianza di quanto successo \u00e8 stato conservato il grande rifugio antiaereo costruito nel centro della citt\u00e0. Il sito si chiama <strong>Andersgrotta<\/strong>, \u00e8 visitabile con le guide e all&#8217;interno immagini, video e testimonianze raccontano la storia del bunker dal 1941, anno di costruzione, fino al termine della guerra. Anche il Grenselandmuseet, a pochi passi dal centro, \u00e8 dedicato agli avvenimenti della seconda guerra mondiale, a riprova di quanto la guerra abbia stravolto l&#8217;aspetto della citt\u00e0 e dei suoi abitanti. Bello e ben organizzato, il museo offre anche una panoramica storica e culturale della cittadina di frontiera. Prima d&#8217;iniziare la nostra serie di escursioni, visto che \u00e8 gioved\u00ec, visitiamo il mercato russo (solo il gioved\u00ec mattina), che offre un&#8217;ampia scelta di oggetti di artigianato molto colorati e anche qualche pezzo particolare, se si ha la pazienza di frugare fra le bancarelle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Il viaggio<\/h3>\n<p>Partiamo la mattina presto uscendo dalla citt\u00e0 in direzione sud, verso <strong>Elvenes<\/strong> sulla E105 a circa 6 chilometri di distanza; superiamo il piccolo centro e, dopo circa due chilometri, troviamo sulla sinistra il bivio per la strada 886, che percorriamo per pochi chilometri costeggiando il Jarfjorden ghiacciato fino a giungere alla sede dell&#8217;Arctic Adventure Resort, dove incontriamo Lars Peter.<\/p>\n<div id=\"attachment_2196\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2196\" class=\"size-large wp-image-2196\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-2-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2196\" class=\"wp-caption-text\">Freddino da queste parti, vero?\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lars non \u00e8 solo un pescatore, ma anche un famoso subacqueo polare con un&#8217;immensa esperienza e qualche record, tanto da essere spesso ingaggiato per produzioni documentaristiche e film. Con lui abbiamo organizzato un&#8217;uscita in gommone sulle acque semicongelate del fiordo per una battuta di pesca del granchio rosso reale. Naturalmente, noi siamo solo spettatori, ma dobbiamo darci da fare per aprirci un varco nel ghiaccio e soprattutto per tenere aperto il buco che Lars ha scavato nel ghiaccio per potersi immergere. Al termine della mattinata abbiamo per pranzo 6 granchi reali da 12 kg, con le chele che raggiungono i 2 metri di ampiezza, da mangiare con pane e burro fuso. La storia del granchio reale, il cui nome scientifico \u00e8 <em>Paralithodes camtschaticus<\/em>, \u00e8 particolare: pare sia il frutto di un tentativo di allevamento fallito da parte di scienziati russi che, chiudendo il progetto, persero o liberarono in mare, nei pressi del Murmanskfjord, alcuni esemplari alla fine degli anni Sessanta. Senza nemici naturali, i granchi proliferarono spostandosi rapidamente verso ovest e poi verso sud, scendendo lungo le coste norvegesi. Oggi questi animali sono una grande risorsa sia per i norvegesi sia per i russi, che si sono spartiti le quote di pesca.<\/p>\n<div id=\"attachment_2197\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2197\" class=\"size-large wp-image-2197\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-1-1024x675.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"675\" \/><p id=\"caption-attachment-2197\" class=\"wp-caption-text\">Lars ha pescato qualcosa di grosso.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rientriamo in citt\u00e0 e ci dirigiamo a nord, al villaggio di <strong>Bugoynes<\/strong>, piccolo porto sul Varangerfjord quasi tutto dedicato alla pesca industriale e alla commercializzazione del granchio, dove troviamo prodotti pronti da riportare in patria. L&#8217;escursione dedicata ala pesca del granchio, compresa la sua degustazione, si potr\u00e0 anche prenotare presso lo Snowhotel di Kirkenes, che offre molte altre escursioni e attivit\u00e0 ed \u00e8 l&#8217;hotel dove trascorreremo una \u00abnotte artica\u00bb.<\/p>\n<div id=\"attachment_2198\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2198\" class=\"size-large wp-image-2198\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-31-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2198\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;albergo nei ghiacci.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>Non siamo soliti frequentare \u00abattrazioni turistiche\u00bb un po&#8217; eccentriche, ma questa volta ci siamo lasciati tentare e abbiamo prenotato una delle 20 stanze che, insieme al bar, sono tutte scolpite nel ghiaccio da artisti del settore provenienti da molte parti del mondo, e decorate con bassorilievi realizzati con neve compattata. La temperatura all&#8217;interno dell&#8217;intera struttura \u00e8 costante, \u20134 gradi centigradi, la privacy e il silenzio sono totali e l&#8217;atmosfera, una volta avvolti nei pesanti sacchi a pelo termici, \u00e8 in effetti particolare. Le giornate a febbraio non sono ancora particolarmente lunghe, quindi organizziamo escursioni che abbiano una durata di 5 o 6 ore per poter uscire di nuovo dopo cena e allontanarci dalle luci della cittadina per poter osservare le <em>nordic lights<\/em>.<\/p>\n<div id=\"attachment_2200\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2200\" class=\"size-large wp-image-2200\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-26-1024x677.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"677\" \/><p id=\"caption-attachment-2200\" class=\"wp-caption-text\">Paesaggio lappone.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le motoslitte<\/h3>\n<p>La giornata non inizia molto presto, visto che il sole si alza lento sull&#8217;orizzonte. Raggiungiamo la sede della Barents Safari, un&#8217;ottima organizzazione che si occupa di noleggio di motoslitte e organizza anche tour guidati: non \u00e8 il caso di muoversi da soli, se non si ha esperienza di guida delle motoslitte. Noi ne abbiamo abbastanza, ma la guida non \u00e8 proprio istintiva, i mezzi sono potenti e piuttosto pesanti, e per i principianti non \u00e8 immediato riuscire a regolare il gas, che viene azionato dall&#8217;indice della mano destra stringendo una levetta. Il mezzo, quando si trova in contropendenza, tende a scivolare via e a ribaltarsi, non bisogna mai mettere i piedi a terra o, meglio, nella neve, mentre \u00e8 molto utile guidare in piedi, come nelle moto fuoristrada, utilizzare il gas e soprattutto il corpo con il movimento delle spalle.<\/p>\n<div id=\"attachment_2201\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2201\" class=\"size-large wp-image-2201\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-16-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2201\" class=\"wp-caption-text\">La motoslitta affronta la neve.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>Dopo aver indossato le tute termiche e i caschi, partiamo in direzione est abbandonando ben presto la strada e addentrandoci nella tundra. Dopo aver attraversato il mare di Barents sul fiordo congelato di Jarfjorden, costeggiamo la strada 886. Attraversiamo laghi ghiacciati e ci inoltriamo fra strette valli nelle montagne prima di raggiungere la lunga valle del fiume Jacobselva, che costeggia il confine con la Russia. Nel tragitto abbiamo incontrato qualche gruppo di renne che alla nostra vista si sono avvicinate in cerca di qualche manciata di avena. Puntiamo verso nord, dove giungiamo nella zona di <strong>Grense Jakobselv<\/strong>: qualche piccola casa, ma soprattutto la chiesa di re Oscar II, costruita nel 1869, che si affaccia sul mare di Barents. La location \u00e8 molto suggestiva, con le onde del mare che si frangono sulla spiaggia spruzzata di neve dove all&#8217;improvviso appare un gruppo di renne con grandi palchi. Questo luogo in estate viene raggiunto da motociclisti evoluti che non si accontentano di Capo Nord o da camperisti che si accampano sulla spiaggia di fronte al mare.<\/p>\n<div id=\"attachment_2202\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2202\" class=\"size-large wp-image-2202\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-18-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><p id=\"caption-attachment-2202\" class=\"wp-caption-text\">Le renne, regine del Nord.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il punto della Norvegia continentale pi\u00f9 distante da Oslo: per raggiungere la capitale rimanendo sempre in territorio norvegese bisogna percorrere via terra ben 2465 chilometri. Abbiamo percorso circa 60 chilometri dalla citt\u00e0 per raggiungere questo luogo e, dopo aver sconfinato per qualche chilometro in territorio russo, prendiamo la via del ritorno attraversando qualche punto impegnativo di neve alta fuori dai sentieri. Abbiamo allungato un po&#8217; il tragitto di ritorno e abbiamo percorso altri 80 chilometri; mentre la luce calava e il bianco della neve rifletteva la poca luce rimasta, rientriamo in citt\u00e0 che ormai \u00e8 buio.<\/p>\n<p>Anche la mattina successiva decidiamo di intraprendere un&#8217;escursione in motoslitta, questa volta per\u00f2 punteremo a sud in direzione della cittadina di <strong>Neiden<\/strong> e poi sconfineremo in Finlandia. Corriamo attraverso un paesaggio innevato privo di vegetazione, una serie di altipiani incisi da corsi d&#8217;acqua. \u00c8 tutto molto selvaggio e solitario, e ancora una volta incontriamo alcune renne. La guida \u00e8 piacevole, con qualche passaggio un po&#8217; pi\u00f9 impegnativo; dopo circa un&#8217;ora, dopo aver superato le cascate di Skoltefossen, pi\u00f9 che altro impetuose rapide con un modesto dislivello, raggiungiamo il villaggio, 250 anime, una bella chiesa bianca e rossa costruita in legno che mostra nelle decorazioni ancora alcuni motivi medioevali della tradizione vichinga, poche case e, un po&#8217; defilata, ancora una minuscola cappella in legno. Sembra una baita, ma in effetti \u00e8 la pi\u00f9 piccola cappella russo ortodossa della regione. Costruita nel Sedicesimo secolo, fa parte dell&#8217;opera di cristianizzazione russa in queste terre; fu soprattutto dedicata all&#8217;evangelizzazione delle genti Skolt Sami, gli originari abitanti di questo lembo di terra di confine, ma anche di altre distribuite nei diversi territori fra Finlandia, Russia e Norvegia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2203\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-23-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p>\n<p>Neiden ha una citt\u00e0 gemella in territorio finlandese chiamata <strong>Natamo<\/strong>, sconfiniamo quindi finlandese per fare piccoli acquisti, carne secca di renna e benzina. Pranzo al Neiden Mountain Lodge, in cima a un&#8217;altura: zuppa e naturalmente un piatto a base di carne di renna e marmellata di ribes. Volendo, avremmo potuto fare una sauna. Rientriamo a Kirkenes nel tardo pomeriggio per programmare al caldo i giorni successivi e il nostro rientro.<\/p>\n<p>Visto che il tempo \u00e8 buono e le temperature non troppo basse, abbiamo deciso di spingerci in quel lembo di terra stretto tra la Finlandia e la Russia nella valle del fiume Pasvik, che per molti chilometri segna il confine con la Russia stessa e dove si trova il <strong>Parco Nazionale <\/strong><strong>\u00d8vre Pasvik<\/strong>, istituito nel 1970. Imbocchiamo la strada statale E6 verso Hesseng e poi seguiamo le indicazioni per Pasvikdalen sulla 885. La strada attraversa la tundra e, dopo Svanvik e Skogfoss, s&#8217;inoltra nell&#8217;area protetta attraversando grandi foreste; dopo 87 chilometri raggiungiamo il Pasvik Camping (<em>www.pasvikcamping.no<\/em>), dove troveremo l&#8217;occorrente per muoverci all&#8217;interno del parco con motoslitte e ciaspole e volendo anche con l&#8217;ausilio di una guida locale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-2204\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-5-1024x683.jpg\" alt=\"Finnmark\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>La slitta.\u00a0Foto da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><b>\u00ab<\/b>Viaggi da sogno nel Grande Nord<b>\u00bb<\/b><\/a> di Marco Carlo Stoppato.<\/p>\n<h3>Le foreste primordiali<\/h3>\n<p>Il parco, circa 120 chilometri quadrati di superficie, \u00e8 occupato da un gran numero di laghi non molto profondi, completamente gelati, e da un&#8217;ampia zona umida. I sentieri sono segnati e cartelli indicano i tipi di piante e altre informazioni sull&#8217;ambiente, la flora e la fauna, e i percorsi s&#8217;inoltrano nella taiga, tipicamente siberiana. Qui ci sono le foreste pi\u00f9 primordiali di tutta la Norvegia, mai toccate dall&#8217;uomo, con meravigliosi pini silvestri secolari. L&#8217;area del parco si estende poi in un&#8217;altra aerea protetta che continua anche in Finlandia e Russia, in modo da preservare una pi\u00f9 ampia area selvaggia. Qui si trovano piante che non esistono in altre parti del Paese, qui l&#8217;orso bruno trova il suo ambiente ideale per la riproduzione, la popolazione di alci gi\u00e0 ampia \u00e8 in aumento, come i carib\u00f9 e le renne, che in inverno vengono portate qui dagli allevatori locali. Ma \u00e8 tutto l&#8217;ecosistema in quest&#8217;area a essere ricco e in piena salute, e soprattutto in equilibrio. Camminare con lentezza nella neve alta in quest&#8217;ambiente davvero primordiale \u00e8 impagabile.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/viaggi-sogno-nel-grande-nord\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2205\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/grandenordsito.jpg\" alt=\"viaggi da sogno nel grande nord\" width=\"300\" height=\"395\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un itinerario norvegese nel Finnmark, alla scoperta del regno del ghiaccio. Tra renne, motoslitte e paesaggi unici. Di Marco Carlo Stoppato.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2200,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[164,200,201,199],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/Finnmark-26.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2192"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2192"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2234,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2192\/revisions\/2234"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}