{"id":2420,"date":"2020-03-05T00:00:04","date_gmt":"2020-03-04T23:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2420"},"modified":"2020-03-01T12:21:48","modified_gmt":"2020-03-01T11:21:48","slug":"giordano-bruno-socialista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/oltre\/giordano-bruno-socialista\/","title":{"rendered":"Giordano Bruno socialista"},"content":{"rendered":"<h2>Giordano Bruno e il socialismo: visto con gli occhi della nostra epoca, questo accordo sembra suonare stonato. Del resto, che cosa pu\u00f2 accomunare un frate \u00absfratato\u00bb, vissuto nel sedicesimo secolo, con un partito nato al termine del diciannovesimo? Si tratta in realt\u00e0 di un legame complesso, figlio di una serie di sedimentazioni culturali accumulate durante tutto l\u2019Ottocento italiano.<\/h2>\n<h6>Di Roberto Bamberga<\/h6>\n<p>Giordano Bruno fu una bandiera dell\u2019anticlericalismo liberale (prima) e radicale (dopo), un punto di convergenza per le diverse tradizioni politiche che animarono il campo della sinistra italiana nei decenni postrisorgimentali. Uno spazio destinato, con l\u2019arrivo del nuovo secolo, a essere sempre pi\u00f9 egemonizzato dal discorso socialista, che incorpor\u00f2 Giordano Bruno nella sua galassia di miti e simboli.<\/p>\n<div id=\"attachment_2425\" style=\"width: 245px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2425\" class=\"size-full wp-image-2425\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Bruno_Campo_dei_Fiori.jpg\" alt=\"Giordano Bruno\" width=\"235\" height=\"362\" \/><p id=\"caption-attachment-2425\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;inaugurazione del monumento a Giordano Bruno a Roma, nel 1889.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Quale Bruno?<\/h3>\n<p>La riscoperta di Bruno avvenne nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento, negli stati tedeschi allora irrorati dal Romanticismo e \u2013 soprattutto \u2013 dall\u2019Idealismo. La metafisica bruniana, sebbene in misura minore rispetto a quella spinoziana, non poteva non attrarre l\u2019interesse di una generazione cresciuta a pane ed Hegel. L\u2019unit\u00e0 del tutto, l\u2019immanentismo divino e l\u2019infinit\u00e0 dell\u2019esistente propugnati da Bruno erano infatti temi che stimolavano il dibattito filosofico tedesco nei primi anni dell\u2019Ottocento, e proprio in quell\u2019alveo vennero riscoperti e studiati. Attraverso i testi di autori hegeliani, la figura di Giordano Bruno arriv\u00f2 cos\u00ec in Italia, dove il clima culturale romantico l\u2019accolse concentrando l\u2019attenzione, pi\u00f9 che sul suo pensiero, sulla sua morte al rogo per ordine dell\u2019Inquisizione romana. Una vicenda che sembrava perfetta per il secolo del melodramma, quando la politica si appropriava della carica emotiva proveniente da simboli e personaggi (sfortunatamente) eroici, in un gioco di trasfigurazioni. La stessa frase che il filosofo nolano avrebbe rivolto ai suoi giudici, \u00abavete pi\u00f9 paura voi ad emanare questa sentenza che non io nel riceverla\u00bb, aderiva completamente alle retoriche melodrammatiche contemporanee e, in un gioco di ricalchi tra differenti epoche storiche, consent\u00ec a Bruno di essere conosciuto in Italia come il martire del libero pensiero, un simbolo da sventolare contro una Chiesa antirisorgimentale e antimodernista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Bruno e l\u2019anticlericalismo<\/h3>\n<p>La Chiesa contro cui i liberali, i democratici, i progressisti e, successivamente, i positivisti italiani si scagliarono era certamente un\u2019istituzione tra le meno moderne e le meno propense al rinnovamento, sia politico sia di costume. Durante l\u2019Ottocento, e pi\u00f9 nello specifico durante i decenni dell\u2019epopea risorgimentale, il papato si era fortemente caratterizzato come forza conservatrice, come punto di riferimento morale per il fronte antiunitario e antiliberale. L\u2019intransigenza di Pio IX (che pure nei suoi primi due anni di pontificato aveva inizialmente concesso spazi a liberali e progressisti) si manifest\u00f2 a pi\u00f9 riprese, culminando, alla met\u00e0 del secolo, con le condanne contenute nel <em>Sillabo<\/em> e nell\u2019enciclica <em>Quanta cura<\/em>. Il liberalismo, il socialismo, il comunismo, il relativismo, l\u2019illuminismo, la massoneria e le forme di pensiero cattolico pi\u00f9 avanzate furono colpite dall\u2019anatema papale. Praticamente fu rigettato, in blocco, tutto ci\u00f2 che nell\u2019ultimo secolo si era affacciato sulla scena della Storia, cambiando l\u2019Europa. La condanna papale \u00e8 quindi da inscriversi in un pi\u00f9 ampio scenario, <a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/oltre\/roma-capitale-tra-laici-e-clericali\/\">una lotta tra laici e clericali<\/a> che infiamm\u00f2 l\u2019Italia negli anni pre e postrisorgimentali. Giordano Bruno filtr\u00f2 cos\u00ec, con Tommaso Campanella, nel panorama simbolico di radicali, repubblicani, anarchici e studenti universitari. Proprio da questi ultimi prese le mosse la vicenda del monumento al nolano, eretto in Campo dei Fiori a Roma e inaugurato il 9 giugno 1889. Un monumento che voleva, appunto, consacrare la figura del martire, pi\u00f9 che del filosofo, del presunto uomo di scienza in lotta contro un\u2019organizzazione cieca, dogmatica e oscurantista. Un simbolo universalizzato, adatto alle battaglie ideologiche di tutte le epoche.<\/p>\n<div id=\"attachment_2426\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2426\" class=\"size-large wp-image-2426\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/Relief_Bruno_Campo_dei_Fiori_n1-1024x635.jpg\" alt=\"Giordano Bruno\" width=\"1024\" height=\"635\" \/><p id=\"caption-attachment-2426\" class=\"wp-caption-text\">Fasi del processo a Giordano Bruno, dal basamento del monumento a Campo dei Fiori.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le fortune di Bruno<\/h3>\n<p>Lo scandalo della morte di Giordano Bruno, il suo rogo come capo d\u2019imputazione perenne contro la Chiesa fu quindi il punto su cui si incontrarono tradizioni diverse dell\u2019Italia liberale: l\u2019identificazione di Bruno tra le vittime di una Chiesa percepita come non troppo diversa da quella che doveva essere nel 1600: nemica della libert\u00e0 scientifica e, in conclusione, della ragione. Una posizione dapprima profilata e affermata nelle universit\u00e0 e nei circoli radicali, poi, a met\u00e0 del secolo, resasi pi\u00f9 popolare. Accanto alle prolusioni di personalit\u00e0 intrise di positivismo o attive nella politica, la retorica bruniana pot\u00e9 avvalersi, nei primi decenni dell\u2019Unit\u00e0, di una vasta produzione editoriale: materiali come libri per la grande diffusione, articoli, stampe e quanto di pi\u00f9 popolare si potesse pensare iniziarono a sbucare sulle bancarelle, nelle edicole e nelle librerie. Negli anni Settanta dell\u2019Ottocento fece poi la sua comparsa sui palcoscenici italiani un adattamento del <em>Giordano Bruno<\/em> di Adolf Wilbrandt, che ne consacr\u00f2 la vicenda umana nel mondo del melodramma.<\/p>\n<div id=\"attachment_2423\" style=\"width: 376px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2423\" class=\"size-full wp-image-2423\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/PSI_1897.jpg\" alt=\"\" width=\"366\" height=\"501\" \/><p id=\"caption-attachment-2423\" class=\"wp-caption-text\">Una pagina di propaganda dell&#8217;<em>Avanti!<\/em> del 1897.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Bruno e i socialisti<\/h3>\n<p>In questi stessi anni avvenne quindi la saldatura tra il \u00absimbolo\u00bb Giordano Bruno e il mondo socialista, allora ancora in formazione. Un incontro avvertibile innanzitutto in quello che costituir\u00e0 il suo gruppo dirigente, innervato da intellettuali positivisti borghesi, estremamente sensibili ai temi anticlericali rappresentati dal mito di Bruno. In seconda battuta \u00e8 poi da considerare come nella galassia socialista orbitarono intellettuali quali Antonio Labriola, docente universitario formatosi alla scuola di Spaventa e dell\u2019hegelismo italiano, tra i maggiori esperti del marxismo europeo, che gioc\u00f2 un ruolo non secondario nell\u2019erezione del monumento di Campo dei Fiori e visse in prima linea la polemica che questo gener\u00f2 nella Capitale. Fuori dalle aule delle universit\u00e0 e dalle biblioteche, il fascino di Bruno fu avvertito e utilizzato anche da Andrea Costa, forse il rappresentante pi\u00f9 attivo e pi\u00f9 noto, in quegli anni, del movimento operaio. Il 26 febbraio 1888, nel mezzo di alcune manifestazioni per la memoria di Giordano Bruno, il leader socialista guid\u00f2 tra le vie di Roma una manifestazione di 20.000 lavoratori edili e, arringando la folla, riconobbe nel frate nolano uno degli iniziatori della \u00abgrande battaglia per il benessere universale\u00bb. Lo stesso Costa, il 9 giugno 1889, partecip\u00f2 con gruppi socialisti all\u2019inaugurazione del \u00abfamigerato\u00bb monumento di Campo dei Fiori; la delegazione socialista di Livorno, al ritorno in Toscana, fu accolto in citt\u00e0 con drappi di bandiere rosse. Con l\u2019andare del tempo e il mutamento di scenario politico, la lotta contro la \u00abtirannide teocratica\u00bb acquist\u00f2 sempre pi\u00f9 spazio all\u2019interno dello scenario socialista.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/K9XJkOSSdEA\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h3>Viva Giordano Bruno!<\/h3>\n<p>Ben lontano dal rimanere confinato nelle \u00e9lite del movimento e del partito socialista, il mito di Giordano Bruno assunse velocemente popolarit\u00e0 anche tra le masse che ne componevano la base. Nel maggio 1897, per esempio, nel codazzo del corteo pisano in memoria dei caduti di Curtatone e Montanara, non appena raggiunta piazza dei Miracoli si grid\u00f2 \u00abViva Giordano Bruno e abbasso i preti!\u00bb, mentre dieci anni pi\u00f9 tardi, il 1\u00b0 gennaio 1907, sull\u2019<em>Avanti!<\/em> campeggia la pubblicit\u00e0 di un <em>Calendario Civile per il 1907<\/em>, che riproduce \u00ab<em>un cartone del formato 26 per 88 con la pensosa figura di GIORDANO BRUNO. In alto una riuscita allegoria: due contadini che gettano il seme nella terra feconda. Il blocco di 365 fogli rammenta le date pi\u00f9 importanti della Storia dell&#8217;Arte, del Lavoro, della Scienza e specialmente rammenta la serie interminabile di delitti perpetrati dall&#8217;implacabile nemico della Civilt\u00e0 e della Scienza: il papato<\/em>\u00bb. Si era alla vigilia di un\u2019importante manifestazione anticlericale e altre pubblicit\u00e0 nei giorni successivi avvertivano il lettore del successo del prodotto (gi\u00e0 l\u201911 gennaio erano quasi esauriti). Il senso di quella, come di molte altre manifestazioni, era ravvisabile nella volont\u00e0, da parte dei socialisti, di una societ\u00e0 orientata verso la scienza e la laicit\u00e0, dove fossero sciolti i nodi che ancora legavano il clero allo Stato, dato che, nell\u2019ottica socialista, la borghesia liberale aveva cacciato i preti dalla porta solo per farli rientrare dalla finestra. Il partito socialista si prese quindi sulle spalle una battaglia molto pi\u00f9 antica, e la veicol\u00f2 attraverso la propria propaganda popolaresca. Cos\u00ec, oltre alle pubblicazioni popolari come <a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/oltre\/lasino\/\"><em>L\u2019Asino<\/em><\/a>, la figura di Giordano Bruno continu\u00f2 ad animare l\u2019anticlericalismo delle masse attraverso le canzoni, come <em>E quando muoio io non voglio preti<\/em> (<em>Ma se Giordano Bruno fosse campato\/ non esisterebbe pi\u00f9 neanche il papato\/ non esisterebbe pi\u00f9 neanche il papato\/ e il socialismo avrebbe gi\u00e0 trionfato<\/em>), lanciando il Giordano Bruno nella galassia socialista.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giordano Bruno e il socialismo: che cosa pu\u00f2 accomunare un frate \u00absfratato\u00bb, vissuto nel sedicesimo secolo, con un partito nato al termine del diciannovesimo? Si tratta in realt\u00e0 di un legame complesso, figlio di una serie di sedimentazioni culturali accumulate durante tutto l\u2019Ottocento italiano. Di Roberto Bamberga.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2427,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[86],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2020\/02\/giordano_bruno.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2420"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2431,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2420\/revisions\/2431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2427"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}