{"id":2787,"date":"2021-11-30T00:00:15","date_gmt":"2021-11-29T23:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2787"},"modified":"2021-11-16T23:28:16","modified_gmt":"2021-11-16T22:28:16","slug":"la-via-delle-genti-da-cannobio-a-cannero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/luoghi\/la-via-delle-genti-da-cannobio-a-cannero\/","title":{"rendered":"La via delle Genti da Cannobio a Cannero"},"content":{"rendered":"<h2>La via delle Genti, da Cannobio a Cannero, \u00e8 un&#8217;escursione panoramica affacciata sul lago Maggiore, tra faggi e castagni lungo un antico sentiero, per tornare con una minicrociera in battello.<\/h2>\n<h6>Di Annalisa Porporato e Franco Voglino.<\/h6>\n<p>La via delle Genti consente di esplorare, oltre a due borghi molto caratteristici, anche\u00a0un bosco di querce, uno di castagni, alcune piccole cascatelle d\u2019acqua e uno splendido punto panoramico. Si inizia\u00a0andando dal parcheggio all\u2019imbarcadero si passa nei pressi del <strong>santuario di<\/strong> <strong>Cannobio<\/strong>, dal quale una breve scalinata scende sulla passeggiata lungolago, ricca di locali e a due passi dall\u2019imbarcadero (fontana). Si percorre il piacevole e ampio lungolago di piazza Indipendenza per poi prendere in salita via Marconi (cartelli \u00abCentro Storico\u00bb). Si noti, all\u2019incrocio con via Umberto I, la fontana e gli affreschi che si trovano al di sotto del portico, a sinistra del cinquecentesco palazzo Pironi.\u00a0Si prende ora a destra per via Umberto I, pedonale e ricca di attivit\u00e0 commerciali e ristori, per poi attraversare la via aperta al traffico e arrivare accanto al bel<strong> palazzo Parasi<\/strong>, del 1291 (fontana) dietro il quale si trova il romanico campanile di San Vittore, che ospita l\u2019ufficio del turismo. Si prosegue dritto lungo via Antonio Giovanola, non pedonale ma con traffico abbastanza ridotto, e se ci si volta un momento si vedr\u00e0 il bel campanile romanico inquadrato dalla prospettiva della via. Si deve girare a sinistra imboccando la stretta via G. M. Giovanola, che si fa selciata e passa nei pressi di un grande lavatoio quadrato. Attraversata una via asfaltata, si prosegue dritto per qualche passo ancora, arrivando a un bivio. Si prende a destra la via in salita (cartelli bianchi \u00abCasali Bagnara\u00bb e \u00abCasali Roccolo\u00bb, segni biancorossi), arrivando a un nuovo incrocio. Si va ora a sinistra (cartello biancorosso \u00abCannero\u00bb e cartello giallo \u00abVia delle genti\u00bb).<\/p>\n<div id=\"attachment_2790\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2790\" class=\"size-large wp-image-2790\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/via-delle-genti-3-1024x739.png\" alt=\"via delle genti\" width=\"1024\" height=\"739\" \/><p id=\"caption-attachment-2790\" class=\"wp-caption-text\">Il fresco percorso tra bosco e panorami del lago.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Nella natura<\/h3>\n<p>La strada si fa stretta e in forte salita, fino a uno slargo che serve da piccolo parcheggio, dove diventa sentiero e poi si trasforma in una bella selciata che continua a salire decisa oltre un vecchio pilone votivo di pietra. Passata a ridosso delle recinzioni di alcune abitazioni, la selciata diventa pi\u00f9 dolce e s\u2019immerge in un bel bosco di castagni.\u00a0Si sale ancora, mentre tra i rami si apre a tratti la vista su Cannobio. Nella rinfrescante ombra del fitto bosco di querce e castagni si arriva a una selciata pi\u00f9 grande e regolare che si prende a destra, in salita, e che porta alle case della borgata Solivo (fontana). Giunti a una strada asfaltata la si prende verso destra, sempre in salita (cartello bianco \u00abViggione\u00bb). Si segue l\u2019asfalto per circa 250 metri, per poi abbandonarlo prendendo una selciata a sinistra (cartello \u00abCannero\u00bb e cartello giallo \u00abVia delle genti\u00bb). Questa via raggiunge una selciata pi\u00f9 ampia e si continua a sinistra con salita costante, arrivando a <strong>Molineggi<\/strong>. La borgata \u00e8 annunciata da una minuscola chiesetta, ospita un grande mulino ed \u00e8 costellata da numerose sculture metalliche ottenute per lo pi\u00f9 da vecchi attrezzi agricoli. Passato un suggestivo ponte di pietra, ci s\u2019inoltra in un bel tratto delimitato da una parte da una ringhiera in legno e dall\u2019altra da rocce suggestive, su cui si sono abbarbicati nel tempo dei castagni, assumendo a volte forme assai insolite. Poco oltre si tocca la quota massima dell\u2019intero percorso (500 m) e si abbandona la via per il sentiero a sinistra, finalmente in discesa (cartello \u00abCannero\u00bb), che corre tra i castagni attraversando un suggestivo rio con rocce che, dopo le piogge, ospitano suggestive cascatelle.<\/p>\n<div id=\"attachment_2791\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2791\" class=\"wp-image-2791 size-large\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/via-delle-genti-2-1024x686.png\" alt=\"la via delle genti\" width=\"1024\" height=\"686\" \/><p id=\"caption-attachment-2791\" class=\"wp-caption-text\">Il panorama dalla terrazza del santuario, a Carmine Superiore.<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Verso Cannero<\/h3>\n<p>La ripida discesa porta a sfiorare le abitazioni di Carmine Inferiore, trascurate per proseguire verso destra (cartello \u00abCannero\u00bb), lungo un tratto che attraversa diversi piccoli rii. Una scalinata fa prendere un po\u2019 di quota e avvicina a Carmine Superiore e al suo santuario. Il luogo \u00e8 magnifico, sospeso sulla roccia e con un superbo panorama dalla terrazza che si allarga accanto alla chiesa. Un punto in cui fermarsi a ritemprarsi. Si deve ora attraversare la borgata (fontana) percorrendone gli stretti vicoli di pietra, seguendo i bolli biancorossi ma facendo attenzione ai cartelli, perch\u00e9 va tenuta la sinistra (cartelli \u00abCannero\u00bb), per lasciare la borgata dapprima in discesa, poi in alternanza a tratti in salita. Nel fitto bosco formato da castagni ritorti ed evocativi, a volte appaiono, un po\u2019 di sorpresa, suggestivi ruderi di edifici in pietra avvolti dalla vegetazione. Si giunge poi a una zona pi\u00f9 aperta e terrazzata, da cui si apre la vista sul lago e sui castelli di Cannero. Si attraversa la piccola borgata di <strong>Cheggio<\/strong> (281 m) seguendo le indicazioni \u00abCannero\u00bb e scendendo fino alla strada statale, che va attraversata (prestando molta attenzione). Si prende poi subito la pedonale a sinistra che, in discesa, porta verso Cannero; ancora a sinistra, girando all\u2019altezza di un cartello \u00abCannobio\u00bb, si arriva al piccolo porto, alla passeggiata lungolago e all\u2019imbarcadero, da cui prendere il battello per il ritorno dopo essersi rifocillati lungo la splendida e colorata riva lacustre.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Vuoi approfondire? Clicca\u00a0<a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/passeggiate-benessere-in-piemonte\/\">qui<\/a><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/passeggiate-benessere-in-piemonte\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2793\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/passeggiate-benessere-in-Piemonte.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"395\" \/><\/a><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La via delle Genti, da Cannobio a Cannero, \u00e8 un&#8217;escursione panoramica affacciata sul lago Maggiore, tra faggi e castagni lungo un antico sentiero, per tornare con una minicrociera in battello. Di Annalisa Porporato e Franco Voglino.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2792,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[164,64],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/via-delle-genti-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2787"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2787"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2805,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2787\/revisions\/2805"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2792"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}