{"id":2991,"date":"2023-08-07T00:00:14","date_gmt":"2023-08-06T22:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=2991"},"modified":"2023-07-25T11:37:30","modified_gmt":"2023-07-25T09:37:30","slug":"il-trofeo-delle-alpi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/il-trofeo-delle-alpi\/","title":{"rendered":"Il Trofeo delle Alpi"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"p1\">Il Trofeo delle Alpi \u00e8 un maestoso monumento dell&#8217;antichit\u00e0 sopravvissuto fino ai nostri giorni.<\/h2>\n<h6>Di Diego Vaschetto.<\/h6>\n<p>Il Trofeo delle Alpi \u00e8 un grandioso monumento in onore di <strong>Augusto imperatore<\/strong> che domina tutt\u2019ora il nucleo medioevale de <strong>La Turbie<\/strong>. Venne eretto nel 7 a.C. lungo la Via Julia Augusta, sul confine tra l\u2019Italia e la Gallia Narbonense, per ricordare la spedizione militare del 15 a.C. in cui i generali Druso e Tiberio sottomisero 46 trib\u00f9 alpine.<\/p>\n<p>La costruzione seguiva il modello dell\u2019architetto <strong>Vitruvio<\/strong>, che aveva progettato una colossale struttura con un primo livello quadrato di 38 metri per lato , su cui poggiava un secondo livello circolare costituito da 24 colonne doriche adornate da un fregio di metope e triglifi . Nelle nicchie tra le colonne erano collocate le statue dei comandanti militari che avevano partecipato alla spedizione, tra cui quella di <strong>Druso<\/strong>. Sulla grande cupola a gradoni che copriva il Trofeo delle Alpi era probabilmente collocata una colossale statua di Augusto.<\/p>\n<div id=\"attachment_2994\" style=\"width: 680px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2994\" class=\"size-full wp-image-2994\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/trofeo-delle-alpi-1.jpg\" alt=\"trofeo delle alpi \" width=\"670\" height=\"976\" \/><p id=\"caption-attachment-2994\" class=\"wp-caption-text\">Il maestoso lato occidentale del monumento dedicato ad Augusto, ancora in grado di mostrare gran parte del suo aspetto originale.<\/p><\/div>\n<h3>All\u2019imperatore Augusto<\/h3>\n<p>Il Trofeo delle Alpi era costituito da una massa di calcestruzzo rinforzato con setti in pietra e rivestito da un candido calcare che doveva far risplendere il trofeo sotto i raggi del sole, rendendolo visibile da chilometri di distanza. Su una facciata del basamento quadrato era riportata una solenne iscrizione , che ha potuto essere ricostruita grazie alla citazione che ne fa <strong>Plinio il Vecchio<\/strong> nel suo trattato <a href=\"https:\/\/gutenberg.beic.it\/view\/action\/nmets.do?DOCCHOICE=2032292.xml&amp;dvs=1690277672091~506&amp;locale=it_IT&amp;search_terms=&amp;show_metadata=true&amp;adjacency=&amp;VIEWER_URL=\/view\/action\/nmets.do?&amp;DELIVERY_RULE_ID=7&amp;divType=\"><em>Naturalis historia<\/em><\/a>:<\/p>\n<blockquote><p>\u00abAll\u2019imperatore Augusto, figlio del divo Cesare, pontefice massimo, nell\u2019anno 14\u00b0 del suo impero, 17\u00b0 della sua potest\u00e0 tribunizia, il Senato e il Popolo Romano, poich\u00e9 sotto la sua conduzione e auspici tutte le genti alpine, che si trovavano tra il mare superiore e quello inferiore, sono state assoggettate all\u2019impero del popolo romano\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n<p>Seguono poi i nomi di tutte le 46 trib\u00f9 sottomesse, mentre l\u2019iscrizione era affiancata dal vero \u00abtrofeo\u00bb ossia una raffigurazione delle armi conquistate appese a un tronco d\u2019albero con ai lati le figure incatenate di un barbaro e una barbara, a simboleggiarne l\u2019avvenuta sottomissione.<\/p>\n<h3>Con il passare dei secoli<\/h3>\n<p>Tra il XII e il XV secolo il Trofeo delle Alpi venne trasformato in un castello attorno al quale si svilupp\u00f2 il nucleo medievale di La Turbie, racchiuso da una cinta muraria che si raccordava alla fortifi cazione. Nel 1705, durante la guerra di Successione spagnola, la fortificazione, all\u2019epoca appartenente al <strong>ducato di Savoia<\/strong>, venne conquistata dai francesi e in seguito minata e fatta esplodere per ordine di <strong>Luigi XIV<\/strong>. Dopo la sua distruzione, il Trofeo venne utilizzato come cava e via via smantellato utilizzando pietre e colonne anche per la realizzazione della vicina chiesa di San Michele, iniziata nel 1664.<\/p>\n<div id=\"attachment_2995\" style=\"width: 728px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-2995\" class=\"size-full wp-image-2995\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/trofeo-delle-alpi-2.jpg\" alt=\"trofeo delle alpi\" width=\"718\" height=\"762\" \/><p id=\"caption-attachment-2995\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019imponente mole del Trofeo di Augusto , con i muri perimetrali in parte ricostruiti durante i restauri del secolo scorso.<\/p><\/div>\n<h3>Il Trofeo delle Alpi oggi<\/h3>\n<p>Al momento del primo parziale restauro si riuscirono a ripristinare solo quattro colonne, mentre l\u2019aspetto generale del Trofeo delle Alpi era quello che si vede ancora oggi dal lato orientale; la facciata occidentale con l\u2019iscrizione venne infatti del tutto ricostruita negli anni Trenta del XX secolo grazie alle generose donazioni del mecenate statunitense <strong>Edward Tuck<\/strong> e agli studi dell\u2019architetto <strong>Jules Formige<\/strong>. L\u2019altezza del monumento, che in origine con la statua sul tetto doveva raggiungere i 50 metri, si ferma oggi a 35, pi\u00f9 che sufficienti a dare un\u2018idea della grandiosit\u00e0 del progetto originale. Una scala e alcuni passaggi aperti al suo interno durante la ristrutturazione permettono di raggiungere la terrazza al livello di base delle colonne, da dove la vista pu\u00f2 spaziare dalla <strong>Liguria<\/strong> al golfo di <strong>Saint-Tropez<\/strong> e, nelle limpide giornate invernali, fino alla lontana <strong>Corsica<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/a-piedi-sul-mare-della-costa-azzurra\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/a-piedi-sul-mare-della-costa-azzurra\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2998\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/A-piedi-sul-mare-della-Costa-Azzurra.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"395\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Trofeo delle Alpi \u00e8 un maestoso monumento dell&#8217;antichit\u00e0 sopravvissuto fino ai nostri giorni. Di Diego Vaschetto.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":2996,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[176,158],"acf":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/Trophe\u0301e_dAuguste.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2991"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2991"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3001,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2991\/revisions\/3001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}