{"id":3123,"date":"2024-07-17T12:07:03","date_gmt":"2024-07-17T10:07:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/?p=3123"},"modified":"2024-07-17T12:07:03","modified_gmt":"2024-07-17T10:07:03","slug":"la-miniera-di-traversella-e-il-suo-plutone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/storia\/la-miniera-di-traversella-e-il-suo-plutone\/","title":{"rendered":"La miniera di Traversella e il suo \u00abplutone\u00bb"},"content":{"rendered":"<h2>La miniera di Traversella conserva imponenti strutture che raccontano un secolo di storia e di estrazioni. Raggiungibile attraverso un\u2019escursione di circa tre ore lungo una suggestiva strada selciata d\u2019inizio Ottocento.<\/h2>\n<h6>Di Diego Vaschetto.<\/h6>\n<p>La miniera di Traversella e quella presente nella vicina Brosso sono contraddistinti da una notevole affinit\u00e0 genetica, in quanto la loro formazione \u00e8 legata allo stesso evento, l\u2019intrusione del cosiddetto \u00abplutone\u00bb di Traversella, una massa magmatica granitoide insinuatasi durante l\u2019oligocene (39-33 milioni di anni fa) all\u2019interno dell\u2019unit\u00e0 Sesia-Lanzo, costituita da un insieme prevalente di gneiss e micascisti, con intercalazioni di banchi calcareo- dolomitici di potenza variabile.<\/p>\n<div id=\"attachment_3128\" style=\"width: 678px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3128\" class=\"wp-image-3128 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-22.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"668\" height=\"890\" \/><p id=\"caption-attachment-3128\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019interno della galleria Bracco-Giorgio B, che conduceva al montacarichi profondo oltre 100 metri che collegava tutti i livelli della miniera.<\/p><\/div>\n<p>Le rocce preesistenti, che sono venute a trovarsi a una distanza ravvicinata con l\u2019enorme calore sviluppato dalla massa magmatica intrusa, si sono profondamente trasformate. In particolare i calcari sono stati trasformati in parte in marmi saccaroidi e in parte in cornubianiti, al cui interno si trovano le mineralizzazioni metalliche generate dalla diffusione dei fluidi mineralizzanti nelle ultime fasi di raffreddamento del plutone. I livelli di cornubianiti, che costituiscono il cosiddetto \u00abproduttivo\u00bb, si presentano in banchi di varia potenza ed estensione, spesso pieghettati e stirati, orientati grosso modo nord-sud con un\u2019inclinazione di circa 40-50\u00b0 verso est. Le mineralizzazioni (<em>skarn<\/em>) sono rappresentate in prevalenza da magnetite, con ematite secondaria e con associati pirrotina, pirite, calcopirite, bornite, cubanite, tetraedrite, wolframite, scheelite, uraninite.<\/p>\n<h3>La miniera di Traversella: la sua storia<\/h3>\n<p>La miniera di Traversella, sebbene sia stata sfruttata fin dalla fine del Quattrocento, apre i battenti soltanto nel 1900 quando, nonostante esistessero gi\u00e0 oltre 75 chilometri di gallerie scavate in precedenza, riprese l\u2019attivit\u00e0 di estrazione dopo quasi mezzo secolo d\u2019inattivit\u00e0, dovuta alla forte concorrenza generata dall\u2019importazione di ferro dall\u2019estero che aveva reso non pi\u00f9 competitiva l\u2019ottocentesca industria estrattiva e siderurgica italiana.<\/p>\n<p>Nel 1900 venne fondata la Societ\u00e0 Anonima delle Miniere di Traversella, in cui vennero raggruppate tutte le concessioni esistenti, e iniziarono importanti lavori per la riattivazione delle gallerie, cui fece seguito la costruzione di impianti di lavorazione del minerale molto avanzati sul piano tecnologico, tra i quali un nuovo separatore magnetico, con cui si separava il minerale di ferro dalla ganga sterile, seppur con alte percentuali di zolfo.<\/p>\n<div id=\"attachment_3130\" style=\"width: 902px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3130\" class=\"wp-image-3130 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-24.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"892\" height=\"669\" \/><p id=\"caption-attachment-3130\" class=\"wp-caption-text\">Il piano inclinato che trasportava i vagoncini al silos per la frantumazione del materiale estratto.<\/p><\/div>\n<h3>Arriva la FIAT<\/h3>\n<p>Nel 1914 le miniere passarono sotto il controllo diretto della FIAT e i lavori, sospesi durante la prima guerra mondiale, ripresero nel 1919, con nuove ricerche, indagini geofisiche, sondaggi e tracciamento di nuove gallerie. Si realizz\u00f2 il grande ascensore, profondo circa cento metri, che portava il materiale fino al livello 890 sul piazzale Bracco-Giorgio, da dove veniva inviato al frantoio e alle separatrici magnetiche. In questo modo si poterono ampliare tutti i livelli (cinque in tutto, pi\u00f9 un livello superiore denominato 913 che non era servito dall\u2019ascensore).<\/p>\n<p>Nel 1927 la FIAT ottenne la concessione perpetua della miniera e, a partire dal 1937, in seguito alla carenza di ferro dovuta all\u2019embargo nei confronti dell\u2019Italia da parte della Societ\u00e0 delle Nazioni, s\u2019inizi\u00f2 anche a trattare le vecchie discariche utilizzando gli impianti di arricchimento magnetico esistenti presso la Societ\u00e0 Nazionale Cogne.<\/p>\n<div id=\"attachment_3129\" style=\"width: 678px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3129\" class=\"wp-image-3129 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-23.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"668\" height=\"890\" \/><p id=\"caption-attachment-3129\" class=\"wp-caption-text\">La scritta FIAT su tutte le gallerie segna il passaggio di propriet\u00e0 delle miniere avvenuto nel 1914.<\/p><\/div>\n<p>Dopo un\u2019interruzione negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, gli scavi in galleria ripresero nel 1949 e proseguirono nel 1950 con il sistema di coltivazione a magazzino, quando furono estratte nel complesso 2060 tonnellate di magnetite, 247 di pirite, 59 di calcopirite e 1,8 di scheelite (carbonato di wolframio).<\/p>\n<div id=\"attachment_3131\" style=\"width: 678px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3131\" class=\"wp-image-3131 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-25.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"668\" height=\"890\" \/><p id=\"caption-attachment-3131\" class=\"wp-caption-text\">Il torrente Bersella a fianco delle imponenti strutture esterne che ospitano il Museo di Traversella.<\/p><\/div>\n<p>Tra il 1952 e il 1962 furono risistemate alcune gallerie e le attivit\u00e0 ripresero un certo vigore, per poi ridursi di nuovo, negli ultimi anni, a circa 100 tonnellate\/giorno di roccia con il 30% di minerali del ferro e con tenori di 40-50 ppm (parti per milione) di scheelite e 2-3 ppm di uraninite. L\u2019attivit\u00e0 fu sospesa nel 1969 e, dopo lo smantellamento delle officine, la miniera di Traversella chiuse nel 1971.<\/p>\n<h3>Il museo<\/h3>\n<p>Oggi \u00e8 possibile visitare l<a href=\"https:\/\/www.turismotorino.org\/it\/esperienze\/cultura\/musei-e-fondazioni\/museo-mineralogico-della-miniera-di-traversella\">\u2019Ecomuseo di Traversella<\/a>, che si compone di un Museo Mineralogico e delle Attrezzature delle Miniere di Traversella, che custodisce una raccolta di pi\u00f9 di 300 campioni mineralogici, una collezione sistematica di minerali tipici del giacimento locale, una mostra di attrezzature e strumenti di lavoro recuperati dalla miniera e dai suoi edifi ci contigui. Nella parte esterna del complesso sono stati predisposti itinerari didattici che consentono di visitare una parte delle gallerie, il pozzo di estrazione e la sala macchine del Geoparco Minerario.<\/p>\n<div id=\"attachment_3127\" style=\"width: 902px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3127\" class=\"wp-image-3127 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-21.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"892\" height=\"669\" \/><p id=\"caption-attachment-3127\" class=\"wp-caption-text\">Il deposito detonatori che s\u2019incontra lungo il sentiero di scoperta dell\u2019area mineraria.<\/p><\/div>\n<h3>Itinerario di scoperta<\/h3>\n<p>Un itinerario di tre chilometri circa, il sentiero dei Minatori, parte dal piazzale Bracco-Giorgio (890 m), dove si aprivano le gallerie principali di accesso al quarto livello della miniera, per poi risalire alcune scalinate lastricate con diorite fino a raggiungere la zona delle polveriere, dove si possono incontrare i fabbricati per il deposito esplosivi, detonatori e la guardiola.<\/p>\n<div id=\"attachment_3126\" style=\"width: 902px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3126\" class=\"wp-image-3126 size-full\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/image-20.png\" alt=\"la miniera di traversella\" width=\"892\" height=\"608\" \/><p id=\"caption-attachment-3126\" class=\"wp-caption-text\">Una delle cave di diorite che sono tutt\u2019ora in attivit\u00e0 per l\u2019estrazione della bella pietra ornamentale che costituisce l\u2019ossatura del monte Gregorio, svettante su Traversella e Brosso.<\/p><\/div>\n<p>Salendo ancora si raggiunge una storica mulattiera lastricata ad arte che, con andamento pianeggiante, attraversa enormi colate di sfasciumi passando accanto a una cava di diorite sfruttata negli anni Trenta del secolo scorso. La mulattiera termina sulla strada di accesso alle grandi cave di diorite, tutt\u2019ora in attivit\u00e0, che si trovano poco pi\u00f9 in alto sulla montagna.<\/p>\n<p>Si rientra sulla strada delle cave fino al piazzale Bracco-Giorgio dove, durante i giorni di apertura del museo, si pu\u00f2 anche visitare la galleria di servizio al pozzo, dotata di sala macchine e montacarico, nella quale transitavano tutti i vagoni tramoggia caricati ai livelli sottostanti, che raggiungevano i 114 metri di profondit\u00e0. Il museo \u00e8 in genere aperto il sabato e la domenica da maggio a settembre.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/sui-sentieri-dei-minatori\/\">Vuoi approfondire? Clicca qui.<\/a><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/product\/sui-sentieri-dei-minatori\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3133\" src=\"https:\/\/www.edizionidelcapricorno.it\/chirone\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/sentieri-dei-minatori.png\" alt=\"La miniera di Traversella\" width=\"400\" height=\"527\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miniera di Traversella conserva imponenti strutture che raccontano un secolo di storia e di estrazioni. 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