Avete presente quella sensazione che si prova quando si cammina di notte in una via che credevate di conoscere perfettamente, e improvvisamente tutto sembra diverso? Più freddo, più misterioso, più vero.
Il catalizzatore della «nuova scuola noir» italiana fa esattamente questo: prende la realtà che pensiamo di conoscere e ne squarcia il velo. Non stiamo parlando di semplici romanzi polizieschi, ma di una collana che è un vero e proprio viaggio senza paracadute nella metà oscura del mondo che ci circonda. E, ammettiamolo, di noi stessi.
Un viaggio nelle tante Italie di ieri, di oggi e di domani
Il fascino magnetico di questa collana sta nella sua capacità di non fermarsi alla superficie. Capricorno in Noir mappa l’Italia come nessuno aveva mai fatto prima, raccontando le tante Italie attraverso il tempo e lo spazio.
Nelle sue pagine troverete un panorama ricchissimo di ambienti sociali, storie e geografie della mente, declinato in tutte le sue straordinarie forme narrative:
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Il Noir Storico: per scavare nei segreti del nostro passato e scoprire che il male ha radici antiche.
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Il Noir Distopico: per guardare a un domani inquietante che forse, dopotutto, non è così lontano.
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Il Legal Thriller all’italiana: dove la giustizia si scontra con i paradossi e le ombre del nostro sistema.
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Le Storie Urbane e il Dark Side della provincia: dai vicoli spietati delle grandi metropoli fino al silenzio solo apparente della provincia profonda, dove dietro le tendine pulite delle villette a schiera si nascondono i segreti più inconfessabili.




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