Articolo di Caterina Bacchilega. – Il 28 luglio si celebra la Giornata mondiale della conservazione della natura. Una ricorrenza che, ogni anno, ci spinge a riflettere sulla salute del nostro pianeta e sulla nostra capacità di proteggere gli ecosistemi.
Ma come si impara a conservare ciò che non si conosce?
La natura fa spesso da sfondo ai nostri ricordi, immortalata in bellissime fotografie, testimoni di viaggi ed escursioni. Ma lei, si ricorderà di noi?
I boschi, i mari e le montagne non sono solo elementi statici, ma veri e propri organismi complessi, dinamici e interconnessi.
Per celebrare questa giornata, vogliamo guidarvi alla scoperta della biodiversità e della sostenibilità ecologica attraverso tre volumi innovativi, capaci di unire la scienza e le immagini attraverso la tecnica del visual thinking (comunicazione visiva attraverso schemi, mappe e disegni parlanti).
Il bosco che vive, di Matteo Garbarino e Jacopo Sacquegno, ci porta sotto la chioma degli alberi per scoprire la fitta rete di connessioni radicali, i segreti dei biomi e l’importanza delle foreste per la nostra sopravvivenza. Un viaggio che insegna ad “ascoltare” gli alberi.
Il mare che vive, di Elena Fumagalli e Jacopo Sacquegno, esplora le profondità delle acque salate del pianeta. Un ecosistema immenso e fragile, raccontato in modo chiaro e immediato per comprendere l’impatto vitale degli oceani sul clima e sulla biodiversità.
La montagna che vive, sempre di Fumagalli e Sacquegno, svela i segreti delle grandi vette della Terra. Dalla loro nascita geologica fino alle sfide climatiche odierne.
E tu, conosci la natura? Scoprila attraverso la collana Ambiente che vive!




Lascia un commento