Il Piemonte che non c’è più

15,00 

Autore: Simone Caldano
Formato: 12,5 x 20,5
Pagine: 180
ISBN: 978-88-7707-721-9

love it, share it

google

Descrizione prodotto

Il Piemonte che non c’è più. Il Piemonte vanta una notevole quantità di monumenti storici di grande importanza, che coprono un arco temporale di due millenni, dall’epoca dei Romani a oggi. Tuttavia lo scopo di questo volumetto è attirare l’attenzione su monumenti che non esistono più e che, per forza di cose, non godono di una notorietà significativa.

Dal castello di Mirafiori a Torino al forte della Brunetta di Susa, dalla Grande Galleria di Carlo Emanuele I alle quasi invincibili fortificazioni di Cuneo, dall’antica Santa Maria di Piazza di Casale al castello di San Giulio d’Orta, il lettore avrà l’opportunità di scoprire le storie avvincenti e le immagini di 25 straordinari edifici ormai scomparsi: chiese dalla progettualità ambiziosa, imponenti fortezze, regge fastose e molto altro ancora.

Il Piemonte che non c’è più. Un patrimonio perduto, ma di cui è importante tramandare la memoria. La qualità degli edifici distrutti potrà suscitare una naturale indignazione e la comprensione delle circostanze nelle quali sono stati rasi al suolo richiederà uno sforzo di contestualizzazione, non così immediato agli occhi di un cittadino del XXI secolo.

Ma ne varrà la pena: anche così s’impara a valorizzare i tesori che ancora ci circondano e a non ripetere gli errori del passato.

IL PIEMONTE CHE NON C’È PIÙ, L’INDICE:

TORINO:

  • Torino, oratorio del Santissimo Sacramento.
  • Torino, cittadella.
  • Torino, Grande Galleria di Carlo Emanuele I.
  • Torino, Palazzo Richelmy.
  • Torino, castello di Mirafiori.
  • Torino, casino di caccia del Viboccone.
  • Torino, SNIA Viscosa.

CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO:

  • Chieri, chiesa di Sant’Andrea.
  • Susa, forte della Brunetta.
  • Pinerolo, fortificazioni.
  • Ivrea, abbazia di Santo Stefano.

VERCELLI, BIELLA, NOVARA E VERBANIA:

  • Vercelli, concattedrale di Santa Maria Maggiore.
  • Biella, pieve di Santo Stefano.
  • Novara, cattedrale di Santa Maria.
  • Gozzano, collegiata di San Giuliano.
  • Orta San Giulio, castello dell’isola di San Giulio.
  • Verbania Intra, San Vittore.

PROVINCIA DI CUNEO:

  • Cuneo, cittadella.
  • Mondovì, le prime tre cattedrali.
  • Demonte, forte della Consolata.
  • Verzuolo, castello.
  • Alba, chiesa della Madonna del Ponte.

PROVINCIE DI ASTI E ALESSANDRIA:

  • Asti, San Francesco e Santa Maria Maddalena.
  • Alessandria, cattedrale di San Pietro.
  • Casale Monferrato, chiesa di Santa Maria di Piazza.

L’AUTORE:

Simone Caldano (Borgomanero, Novara, 1981) ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’architettura e dell’urbanistica presso l’Università IUAV di Venezia, è stato assegnista in Storia dell’architettura presso le università di Firenze e di Roma (La Sapienza) e docente della stessa disciplina presso l’Università di Ferrara. Per Edizioni del Capricorno ha già pubblicato Piemonte medievale: 55 luoghi da scoprire e visitare (2020) e Liguria medievale: 55 luoghi da scoprire e visitare (2022). È autore di numerose pubblicazioni sull’architettura religiosa in Piemonte e in Liguria tra XI e XV secolo. I suoi interessi di ricerca l’hanno portato anche in Lombardia, in Toscana e in Basilicata.

Recensioni

There are no reviews yet.

Recensisci per primo “Il Piemonte che non c’è più”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *