La ballata di Borgo San Paolo

12,00 

Autore: Michele Paolino
Formato: 14×21,5
Pagine: 192
ISBN: 978-88-7707-470-6

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La ballata di Borgo San Paolo

Borgo San Paolo è scosso  da una sequenza ravvicinata di brutali omicidi. Nell’ex «borgo rosso» torinese, un tempo protagonista del movimento operaio e della Resistenza, si diffonde il terrore: nel quartiere c’è uno spietato serial killer che uccide le sue vittime e poi mozza loro le dita della mano. L’ispettore Gennaro Caruso, del commissariato di zona, ha il suo bel da fare per risolvere il caso: non è facile capire qual è il legame (se c’è…) fra i quattro omicidi. Così scandaglia ogni angolo del borgo e ne osserva gli abitanti vecchi e nuovi, i luoghi d’incontro. Lo aiuta, non richiesta, la «banda dei quattro più uno», Frankie, Sergio, Beppe, Enzo e Gino, un gruppo di vecchi amici di mezza età che ogni giorno si ritrova alle 18.15 in punto a due passi dal sagrato della chiesa di San Bernardino per commentare le vicende del borgo e, quindi, del loro mondo. Saranno proprio loro a mettere sulla pista giusta Caruso, costretto a indagare nelle pieghe più inconfessabili della Rete, fra gli hater che spargono odio e violenza verbale su Internet e i social media. La soluzione, amara, sarà insieme vicina e lontana, nello spazio e nel tempo…

«Calma e ordine apparenti, nessun cassetto o anta di armadi aperti, le chiavi di casa infilate nella serratura, smartphone appoggiato su una mensola. Nel soggiorno una scrivania, il computer ancora acceso, il video occupato da un’immagine esotica di spiagge e palmizi. Di fronte alla scrivania, stravaccato su una sedia da uffici, il corpo di un uomo, lo sguardo fisso verso un punto indefinito del soffitto, la bocca socchiusa come se avesse voluto lanciare ancora un grido di dolore o un sussurro di stupore davanti a quel mare tropicale, le braccia perpendicolari al pavimento, a rappresentare una stanchezza antica, un senso di abbandono, una resa. Sul petto una ferita da taglio nell’emitorace sinistro, come avrebbe specificato nel suo rapporto il medico legale. Sangue per terra, sangue sulla scrivania. Tutt’intorno al mouse. E con il sangue, in ordine sparso, quattro dita, dall’indice al mignolo, appartenute, fino al momento di essere amputate di netto, alla mano destra della vittima.»

Una suspense che si costruisce sguardo dopo sguardo, e inchioda alla pagina. Un autentico noir d’ambiente, un’esperienza di lettura immersiva: vi sembrerà di aver sempre vissuto nel borgo in cui si muovono i protagonisti.

Michele Paolino è nato nel 1966 in Borgo San Paolo, storico quartiere operaio di Torino, da una famiglia di origine lucana. Padre di tre figli, di cui una in affidamento, laureato in Scienze politiche, è stato per dieci anni presidente di circoscrizione e per nove consigliere comunale della sua città. Giornalista pubblicista, si occupa di comunicazione e di social media. Appassionato di musica d’autore italiana, conduce da alcuni anni una trasmissione dedicata a questo genere musicale su una web radio. La ballata di Borgo San Paolo è il suo primo romanzo.

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