La caduta 1953-1989

13,00 

Autore: Donatella Sasso
Formato: 15,7 x 22,8
Pagine: 161
ISBN: 978-88-7707-431-7

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Descrizione prodotto

Il 9 novembre 1989 non è soltanto caduto il Muro di Berlino. È crollato un mondo, nato nei primi anni successivi al secondo conflitto mondiale e cristallizzato durante il lungo periodo della Guerra Fredda.

Ma al 1989, a quella data spartiacque, uno di quei rari momenti che davvero indirizzano la storia, non si è arrivati per caso né in maniera improvvisa. Donatella Sasso, che delle vicende dei paesi dell’ex blocco orientale è attenta e scrupolosa interprete, ci conduce alle radici più profonde di quel rivolgimento epocale, ripercorrendo gli eventi essenziali avvenuti al di qua e al di là della Cortina di Ferro, dalla morte di Stalin alle rivoluzioni soffocate di Ungheria e Cecoslovacchia, dal progressivo manifestarsi del dissenso nei paesi dell’Est al decisivo e inarrestabile emergere di Solidarność in Polonia, fino agli anni di Gorbačëv, della Glasnost’ e di Černobyl’. Fino al crollo del Muro e al traumatico concludersi della dittatura di Ceaușescu in Romania, fino al dissolversi della Jugoslavia costruita da Tito, evento da cui sarebbe nata una tragica guerra nel cuore dell’Europa, un conflitto le cui lacerazioni sono ancora perfettamente leggibili nella cronaca quotidiana. Con un ricco apparato iconografico proveniente da archivi internazionali, parole chiave e schede di approfondimento.

L’INDICE

  1. 1953: L’anno in cui morì Stalin.
  2. 1956: Le rivolte in Polonia e in Ungheria.
  3. 1961: Tra la distensione internazionale e il muro.
  4. 1968: Le primavere tradite.
  5. 1970: L’avvio di un decennio di transizione.
  6. 1980: La stagione di Solidarność.
  7. Dalla morte di Brèžnev alle prime elezioni semilibere.
  8. 1989: L’anno della grande trasformazione.
  9. 1989: La caduta di Ceaușescu.
  10. 1989: Fine di un mondo, fine di molti mondi.

L’AUTRICE

Donatella Sasso, laureata in Filosofia con indirizzo storico presso l’Università di Torino, dal 2007 svolge attività di ricerca e coordinamento culturale presso l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino. Iscritta dal 2011 all’ordine dei giornalisti, ha scritto per L’indice dei libri del mese, Pagine ebraiche, L’incontro, Keshet, Most, Prometeo e per la rivista online www.eastjournal.net. Nel 2014, insieme a Krystyna Jaworska, ha curato la mostra Solidarność nei documenti della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e, dal 2015, è consulente per la didattica al Museo Memoriale del 2° Corpo d’armata polacco a Montecassino. Fra le sue pubblicazioni: La guerra in Bosnia in P. Barberis (a cura di), Il filo di Arianna (Mercurio 2009); Milena, la terribile ragazza di Praga (Effatà 2014); «A fianco di Solidarność. L’attività di sostegno al sindacato polacco nel Nord Italia (1981-1989)», in Quaderni della Fondazione Romana Marchesa J.S. Umiastowska, vol. XII, 2014, Danuta a Oslo (David&Matthaus 2015).

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