• Intrigo ad Asmara, di Giorgio Ballario.

    Un suggestivo viaggio dentro l’effimero universo coloniale italiano, colmo di personaggi, notazioni, umori, climi e atmosfere dell’epoca; un autentico «mondo perduto» ricostruito con arte, in tutti i suoi aspetti più concreti e reali, che s’incrocia con una trama sottile e avvincente. Un «noir coloniale» suggestivo e potente, vivido e originale.

  • Borghi della Liguria. L'entroterra, di Andrea Carpi.

    Borghi della Liguria l’entroterra racconta una Liguria lontana dagli stereotipi, che vive di terra e di acqua, di montagne e di pietra. Una Liguria appartata, fatta di paesaggi rurali, borghi secolari, piccole pievi di campagna, prodotti della terra, corsi d’acqua e panorami alpini a pochi chilometri dal mare. Borghi da scoprire lungo percorsi a volte trafficati, altre volte lungo strade strette e poco battute.

  • 1940 La guerra sulle Alpi occidentali, di Gianni Oliva.

    Un capitolo poco noto della storia italiana ricostruito da uno degli storici italiani più conosciuti dal grande pubblico. Gianni Oliva ricostruisce magistralmente i primi giorni della seconda guerra mondiale italiana, spesso poco approfonditi dalla manualistica contemporanea.

  • Borghi fortificati del Piemonte, di Gian Vittorio Avondo, Claudio Rolando.

    Dal Cuneese all’Ossola, il Piemonte è costellato non solo di castelli, torri e caseforti, ma spesso di ricetti, piccoli centri circondati da mura, porte, fossati, in grado di ospitare le popolazioni in caso di invasioni e guerre, tutt’altro che rare nel corso dei secoli.

  • 35 castelli imperdibili dell’Emilia-Romagna, di Elena Percivaldi e Mario Galloni.

    35 castelli imperdibili dell’Emilia-Romagna illustra una storia fatta di congiure e intrighi, lunghi assedi ed efferati omicidi, ma anche di amori e nozze trionfali, feste memorabili e grandiosi capolavori dovuti alla felice mano di artisti come Bernardino Campi, Cesare Baglione, Benedetto Bembo, il Parmigianino e il Vignola.

  • Piemonte medievale, di Simone Caldano.

    Questo libro vuole essere una guida per coloro che vogliono andare alla scoperta delle cattedrali, delle grandi abbazie benedettine e cistercensi, dei conventi degli ordini mendicanti, ma anche di quei siti distanti dalle città maggiori, ma non per questo meno importanti, che donano il piacere dell’esplorazione: pievi, cappelle, battisteri, dipendenze dei monasteri più importanti, chiese private e castelli.

  • Itinerari imperdibili Loira, di Rossana Cinzia Rando.

    Nelle architetture dei castelli lungo il fiume, Patrimoni dell’Umanità UNESCO, si riflette il genio creativo di scultori, pittori e architetti chiamati dai sovrani a progettare irripetibili luoghi di delizie. Tra loro anche Leonardo, arrivato dall’Italia nel 1517, atteso nel castello di Amboise da Francesco I in persona.

  • Piemonte abbandonato, di Davide Calloni e Alessandro Tesei.

    Piemonte abbandonato: un volume di storia e di immagini di decine di luoghi straordinari abbandonati in tutta la regione. Meraviglie dimenticate dal tempo e dagli uomini. Riportate in piena luce dall’urbex, la urban exploration. Un nuovo modo d’indagare il paesaggio che ci circonda, un nuovo modo di raccontarlo.