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Vi aspettiamo il 9 agosto alle 17:00 all’ecomuseo Le Terre al Confine (Comune di Moncenisio).

Fabrizio Arietti ci racconta con attori e filmati, Moncenisio 1933-1960. Memorie e cronache di confine.

Ah… alle 18:30 il Comune di Moncenisio offre la merenda sinoira!

Per i nostri autori Davide Rosso e Gian Vittorio Avondo sarà un agosto denso di impegni.

Li troverete a Prali, Fenestrelle, Meana, Bardonecchia e Giaglione a parlare del libro Sui Sentieri dei valdesi.

 

Ecco il calendario completo delle presentazioni:

4 agosto, ore 18.00

Prali, manifestazione PRALIBRO

info: www.pralibro.it

6 agosto, ore 17.00 Bardonecchia, Sala lettura della Biblioteca civica viale Bramafam, 17 7 agosto, ore 16.00

forte di Fenestrelle, Fiera del libro

info: www.fortedifenestrelli.it

9 agosto, ore 17.00

Meana, tempio valdese

via Mattie, 11 19 agosto, ore 19.30

Giaglione, Agriturismo Crè Seren

presentazione e cena

info e prenotazioni cena: www.agriturismogiaglione.it

 

Noi andiamo in vacanza, ovviamente con un buon libro da leggere.

Ci vediamo a partire dal 24 agosto per gli ordini sullo shop online, ma in agosto sono previste diverse presentazioni del nostro volume Sui sentieri dei valdesi e Moncenisio 1933-1960.

Tenete d’occhio il nostro sito e la pagina facebook per essere sempre aggiornati

Il 24 luglio vi aspettiamo insieme a Roberto Pockaj alla Casaregina di Sant’anna di Valdieri

per raccontarvi tutto su Dalle Alpi al mare. Escursioni e trekking nei parchi di Marittime e Liguri.

Venite a conoscere Lola.

Tallone e Carillo presentano Il postino di Superga all’edicola Borio, in via Gioberti 60.

Appuntamento mercoledì 22 luglio alle 18.00.

Che estate sarebbe senza un libro di Diego Vaschetto?

Il 21 luglio esce con la Stampa (e già ora lo trovate sul nostro shop online a questo link) Montagna segreta. Sentieri sconosciuti in Piemonte e Valle d’Aosta

Ci sono luoghi straordinari e sconosciuti anche sulle Alpi Occidentali. A una manciata di chilometri dalla città o da celebri stazioni turistiche, eppure lontani anni luce dall’escursionismo di massa. Vertiginosi percorsi di cresta, sentieri balcone che si aprono su panorami di eccezionale valore paesaggistico, mulattiere dimenticate lungo le quali è ancora possibile provare l’emozione dell’esplorazione in montagna senza doversi cimentare con difficoltà alpinistiche. Mete spesso inedite, che consentono di gustare il sapore prezioso della wilderness anche nel pieno della stagione escursionistica. Dal monte Bianco alla valle Stura, dalla val di Susa alle valli di Lanzo, dal Gran Paradiso al Pinerolese, una serie di escursioni alla scoperta delle valli e delle cime meno note dell’arco alpino occidentale. Per ogni itinerario: cartine, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, un imperdibile apparato iconografico realizzato ad hoc, box tematici che offrono al lettore l’opportunità di approfondire le proprie conoscenze culturali, scientifiche, storiche e architettoniche sulla montagna.

Sentieri selvaggi. Il senso dell’avventura, per tutti, a due passi da noi

Manca un giorno all’uscita del Postino di Superga. Qui una recensione della Stampa, firmata da Giorgio Ballario. Qui in formato pdf

Due terre, un’unica storia. Segnata dalla comune appartenenza all’antica Repubblica degli Escartons, a cavallo tra Francia e Italia, tra alta valle di Susa e Delfinato. Dove si possono ammirare (e percorrere a piedi) alcuni fra i paesaggi alpini più spettacolari del Nordovest. Le fortezze di Briançon e i mitici ghiacciai degli Écrins. Una straordinaria concentrazione di cime prossime o superiori ai 3000 metri raggiungibili senza difficoltà. Sentieri storici d’alta montagna e opere fortificate, meraviglie geologiche e rarità faunistiche. Le escursioni più classiche e quelle meno note. Una guida completa: itinerari d’accesso, percorsi, cartine, approfondimenti storici, culturali, artistici, naturalistici. Un amplissimo apparato iconografico. Escursioni di confine. A due passi dalle più note stazioni turistiche delle Alpi occidentali.

Alta valle di Susa e Brianzonese. Escursioni imperdibili tra Italia e Francia

Dal 14 luglio con La Stampa, dal 22 in libreria.

Già disponibile a questo link sul nostro shop online

Mancano quattro giorni all’uscita del Postino di Superga, ma abbiamo la prima recensione.

Dalla Provincia granda dell’8 luglio (clicca qui per la recensione in formato pdf)

Provincia Granda – Recensione Il Postino di Superga

«L’unica vera scuola è la galera, palestra e università del crimine. Soltanto da lì si esce laureati in criminologia applicata», pensai.

Tutto il resto è teoria, e il panico dissolve ogni sapere posticcio e teorico proprio come il sole dissolve la nebbia d’estate.

Il postino di Superga di Tallone e Carillo: il noir dell’estate

La storia di una donna, Lola, che vive ai margini. Della città, della società, della normalità quotidiana. Si è fatta sei anni di galera, e lì ha imparato a vivere. Così, quando è uscita, ha messo in piedi il Covo. Un ristorante con camere, in apparenza, annidato tra la collina e il Po, alla periferia nord di Torino; in realtà, una perfetta copertura per un fl orilegio di attività ai limiti della legalità. Al suo fi anco ci sono l’imperturbabile gigolò Sandiego, di ritorno dalla California, che soddisfa i vezzi di attempate signore in cerca di emozioni; Raffaele, un giovane arrivista e smaliziato, esperto in investimenti ai confi ni del lecito; Tanya, una scintillante clandestina bielorussa, cameriera e accompagnatrice particolare per i clienti speciali; e Bakko, antico fi danzato alla deriva, abbrutito dall’alcol, che Lola decide di salvare e tenere con sé. Ape regina, Lola, di un ruvido ménage a quattro in cui i suoi tre uomini (insieme non ne fanno uno) le danno in parte e separatamente ciò di cui ha bisogno: sesso, denaro, tenerezza. Un meccanismo perfetto, in cui ogni ingranaggio gira silenzioso e senza scosse, nel cono d’ombra che sfuma i contorni della legalità. Ma una notte Giuseppe, un cliente assiduo della locanda, mite postino privato di un vecchio marchese eccentrico, s’impicca al termosifone della camera di Tanya. E quando l’afasico marchese si presenta alla locanda, accompagnato dal giovane segretario Rinaldo, il fragile equilibrio del Covo va in pezzi. E poi tutto precipita, in una notte di violenza assoluta, in cui molto sangue resterà sul terreno. Una struttura narrativa originale e ritmata. Uno sguardo acuto e inquirente sul crimine, sulle sue pulsioni primigenie e sulle tracce che lascia: sempre, anche quando nulla sembra rivelarne la presenza. E una Torino che è insieme sfondo e protagonista della scena, tra Superga e il grande fi ume. Una città diversa da quella che siamo abituati a vedere e che forse è solo fantasia. O no?

 

Con La Stampa dal 17 luglio e disponibile anche qui sul nostro shop online